Liberi Consorzi (ex Province), elezioni 28 e 29 marzo. Votano sindaci e consiglieri

Dopo i numerosi rinvii la giunta regionale ha nuovamente fissato le date per lo svolgimento delle elezioni di secondo livello che andranno
finalmente a dotare le ex province regionali, oggi Liberi Consorzi dei
Comuni, delle cariche elettive che si porranno alla loro guida. Sindaci e consiglieri potranno votare domenica 28 e lunedì 29.

Dal 2014 gli enti intermedi siciliani sono commissariati, da quando in pratica l’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta, fece approvare la legge di abolizione anticipando il ministro Delrio, volontà che già era stata anticipata alla stampa. Da quel momento per le ex province cominciò un calvario economico e organizzativo notevole con ripercussioni gravi soprattutto sull’edilizia scolastica e sulla viabilità interna. Enti oramai davvero al collasso dopo circa sei anni di commissariamento, con dipendenti spesso senza stipendi.
Il governo Musumeci ha poi imboccato la strada del ritorno all’elezione diretta ma la proposta di legge è stata bocciata dalla Corte Costituzionale.

28 e 29 marzo prossimi si voterà quindi secondo le norme delle elezioni d secondo livello. In pratica, attraverso un sistema elettorale ponderato, i sindaci di ogni comune, nel trapanese sono 24, voteranno i presidenti dei Liberi Consorzi. Non potranno essere eletti i sindaci ai quali il mandato scadrà prima di un anno e mezzo dal momento delle votazioni.

Le elezioni per le ex province riguarderanno non soltanto i presidenti ma anche gli organi collegiali, vale a dire il consiglio, nel trapanese composto da 18 membri. In questo caso gli elettori saranno sempre i sindaci ma anche i consiglieri comunali in carica. Potranno essere eletti fino a quando sono effettivamente insediati nei rispettivi comuni.