Libera ricorda Giuseppe Montalto

    L’associazione Libera è pronta a ricordare l’agghiacciante omicidio commesso dalla mafia 17 anni fa nella frazione trapanese di Palma.

    “Tutti i delitti sono terribili – dice Salvatore Inguì coordinatore provinciale di Libera – ma quello dell’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Montalto, compiuto l’antivigilia di Natale del 1995, lo è ancora di più, per modalità, per movente”.

    “Giuseppe Montalto – dice Gisella Mammo Zagarella referente del presidio di Libera a Trapani – fu ucciso davanti gli occhi della moglie e della figlioletta che aveva appena 10 mesi, fu ammazzato come “regalo di Natale” per i boss detenuti da parte dei boss in libertà, così come ha accertato la sentenza definitiva di condanna per mandanti ed esecutore materiale, tutti uomini di Cosa nostra”.

    Tre gli appuntamenti che sono stati definiti. Il primo, che ha avuto una connotazione sportiva, si è svolto al PalaCardella di Erice e ha visto lo svolgersi delMemorial “Peppe Montalto” – Torneo di mini volley –organizzato in collaborazione con la Legapallavolo Uisp e Pol. Nika. Ci saranno anche i vincitori del torneo domani, alle 9,30 nell’aula bunker del carcere di San Giuliano dove – altro appuntamento – Libera assieme all’Uisp e all’associazione culturale 50 metri, incontrerà autorità, studenti e cittadini nell’ambito dell’iniziativa “Ricordiamoci di Giuseppe”.

    Infine il 23 dicembre alle ore 11 ci sarà un momento commemorativonella Piazza Giuseppe Montalto nella Frazione di Palma.

    “Abbiamo chiesto al ministro di Grazia e Giustizia e alle autorità giudiziarie – dicono i referenti dei presidi di Libera – che l’aula bunker del carcere di San Giuliano venga intestata all’agente Giuseppe Montalto”. “Cominciamo il 21 dicembre – dicono Inguì e Mammo Zagarella – un percorso che ci porterà assieme ad altre associazioni, come l’Anm e l’associazione 50 metri, ed ancora con istituzioni scolastiche, a giungere al 25 gennaio 2013 quando ricorderemo un altro servitore dello Stato ucciso dalla mafia, il sostituto procuratore Gian Giacomo Ciaccio Montalto, assassinato dalla mafia 30 anni fa.