IV Novembre, brevi cerimonie e ‘corone di alloro’ senza assembramenti

(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Oggi 4 Novembre si festeggiano il Giorno dell’Unità Nazionale e
la Giornata delle Forze Armate. La data è stata scelta per
commemorare l’entrata in vigore, il 4 novembre del 1918,
dell’Armistizio di Villa Giusti siglato alla fine della prima guerra
mondiale nella tenuta del conte Vettor Giusti del Giardino, a
Padova, dall’Italia e dall’Impero austro-ungarico. L’atto consentì
agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, portando
quindi a compimento il processo di unificazione nazionale, avviato in epoca risorgimentale.

Oltre a festeggiare l’unità nazionale, la ricorrenza di oggi intende celebrare anche le forze armate e il sacrificio di tanti italiani chiamati alle armi, le cui vite sono state spezzate nella tragedia delle guerre. Quest’anno, a causa della pandemia, le parate pubbliche in tutti i comuni d’Italia sono state cancellate, in modo da evitare folle e assembramenti. Anche il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, quasi da solo ha deposto la corona di alloro al monumento del Milite Ignoto, a Roma.

Si sono ovviamente tenute, come sempre, diverse celebrazioni
istituzionali, questa volta brevi e non affollate. I sindaci hanno deposto corone di alloro presso i monumenti ai caduti accompagnati dallo slogan di quest’anno “Io ci credo”. Ad Alcamo cerimonia in piazzetta IV Novembre, a fianco della chiesa madre, alla presenza del sindaco Domenico Surdi. A Castellammare del Golfo, invece, il breve appuntamento istituzionale si è svolto nei pressi del monumento che sorge all’interno di villa Margherita. Presenti il sindaco Nicola Rizzo, il presidente del consiglio comunale Mario Di Filippi, i rappresentanti di carabinieri, polizia, capitaneria di porto,
guardia di finanza, vigili urbani nonché del gruppo paracadutisti.