Interventi a giugno e ancora non pagati. Impresa castellammarese accusa uffici e amministrazione

Il 6 giugno del 2020 aveva ricevuto l’incarico dal comune di castellammare del golfo per effettuare lavori di somma urgenza: lo svuotamento della vasca della stazione di sollevamento fognario della spiaggia Playa, rimasta intasata per un guasto a due elettro-pompe. Il pagamento dei lavori, però, dopo più di 10 mesi non è stato ancora effettuato ed anzi, lo scorso dicembre, è pure divenuto un debito fuori-bilancio.

Così una ditta della cittadina del Golfo, che si occupa di servizi e forniture per l’igiene ambientale, attende ancora circa 11.000 euro per quell’intervento effettuato con massima urgenza.  La segnalazione ci è pervenuta in redazione da parte del titolare dell’azienda molto rammaricato non solo per il mancato incasso, cose che magari con gli enti pubblici capitano anche con una certa frequenza, ma soprattutto per il fatto che con grandissima difficoltà riesce ad ottenere attenzione e riscontri da parte degli uffici comunali della cittadina del Golfo.

“In un periodo come questo, in cui è preferibile non frequentare i luoghi pubblici – dice l’imprenditore – è inspiegabile e fa anche rabbia che nessun dipendente del comune risponda al telefono o alle mail”. Le lamentele della DASCA sono state girate anche telefonicamente a sindaco e assessori, che si sono scusati e hanno ringraziato per la segnalazione, ma le cose sono poco cambiate.

Lo stesso imprenditore aveva anche suggerito all’amministrazione comunale castellammarese di emettere una circolare che imponga ai dipendenti quantomeno di rispondere al telefono, perché rispondere significa evitare ove possibili assembramenti al Comune. L’imprenditore ha poi scritto una lettera aperta in cui ha parlato di “latitanza” da parte del Comune, di incrementata fannulloneria dei dipendenti causata dalla pandemia la fannulloneria di alcuni impiegati, di necessità di aumentare l’orario di ricevimento per le ditte da parte del capo della ragioneria comunale.

Insomma fra verbale di somma urgenza, fattura regolarmente accettata dal Comune, determina di sanatoria per errore nella somma e accettazione della liquidazione per la parte sanata, l’impresa Dasca attende circa 11.000 euro per i lavori effettuati nel giugno scorso.