Donati da Fausto Cannone strumenti musicali, avviata la catalogazione per il museo

Avviata la catalogazione e foto degli oltre 200 strumenti musicali donati al Comune di Alcamo dall’artista Fausto Cannone. Allo stato attuale gli strumenti musicali sono stati trasferiti al Collegio dei gesuiti per i lavori programmati nell’ex chiesa di San Giacomo della Spada. La catalogazione e le foto hanno lo scopo di potere dare agli originali strumenti musicali il loro nome originario.

In tal senso ha dato la piena disponibilità uno studioso di Roma. Si tratta del professor Giuliano Parente, storico dell’arte, che ha avuto diversi incarichi e già dato un nome e catalogato oltre 3 mila opere. All’interno dell’ex chiesa di san Giacomo della Spada, sarà definitivamente allestito il museo degli strumenti musicali.

La struttura sarà anche aperta alla fruizione turistico-culturale e lo svolgimento di attività ricreative e pedagogiche rivolte alla cittadinanza e ai visitatori. Il progetto redatto dal comune di Alcamo è stato ammesso a finanziamento dal GAL Golfo di Castellammare nell’ambito della misura Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture su piccola scala.

Il progetto prevede lavori di manutenzione straordinaria da destinare a ‘Museo del Suono’ per un importo di 150 mila euro. Sarà il primo museo etno-musciale della Sicilia con centinaia di strumenti provenienti da ogni angolo del mondo. La certosina ricerca all’interno delle foreste brasiliane, nei deserti dell’Australia, in India dove ha incontrato Madre Teresa di Calcutta, fino ma spingersi nel cuore dell’Africa per vivere un mese assieme ai pgmei. Insegnante di chitarra, ma soprattutto artista e giramondo. E poi ancora in Thailandia, Tibet, Nuova Guinea, Sudamerica, Polinesia, Cina Argentina, Sudafrica e quasi tutti gli stati europei.

Strumenti musicali tutti funzionanti e tutti comprati nei paesi d’origine. Finalmente questo eccezionale patrimonio, che cinque anni fa, Fausto Cannone  donò, come atto d’amore al Comune di Alcamo, avrà una sede definitiva. Il Comune dovrebbe avviare una campagna promozionale per far conoscere in Italia e all’estero questo patrimonio.