Hub vaccinale, partiti i lavori al Paladangelo. Nuovo problema, il guano degli uccelli

Era finalmente ora! Ieri la ditta incaricata dei lavori di adeguamento del PalaDangelo di Alcamo a centro vaccinale ha preso possesso dell’impianto ed ha avviato gli interventi. L’appalto è stato assegnato dalla protezione civile alla ditta alcamese CG Eventi che si occuperà anche dell’allestimento dell’hub di Partanna e di quello di Sciacca. I lavori dureranno pochi giorni e si concluderanno lunedì. Il centro vaccinale dovrebbe quindi entrare in funzione entro la fine della prossima settimana ma il condizionale è davvero d’obbligo e non soltanto per la cattiva stella che da diversi anni aleggia sul palazzetto dello sporto di contrada Sant’Anna.

Da qualche tempo, infatti, colombi e rondini sono nuovamente riusciti a penetrare all’interno del palasport, sporcandolo di escrementi in diverse zone, anche sulle travi che sorgono a circa 16 metri di altezza e sulla rete sospesa al di sopra. Facile immaginare che il guano degli uccelli, fra l’altro portatore di numerose infezioni, non sia compatibile con le vaccinazioni e con qualsiasi altro tipo di operazioni sanitarie.

Cosa accadrà adesso? Chi provvederà alla rimozione degli escrementi di rondini e colombi? In che tempi e con quali mezzi? Come si disinfetteranno e sanificheranno gli interni? Tutti compiti e quesiti ai quali non potrà rispondere la ditta CG Eventi incaricata soltanto di realizzare gli allestimenti, la segnaletica e i percorsi di entrata e di uscita per i vaccinandi.

Un problema che potrebbe ancora ritardare quello che forse doveva essere il primo intervento in provincia in ambito di campagna vaccinale: costruire un centro distrettuale ad Alcamo ed evitare quindi i quotidiani problemi di assembramento e di mancanza di comfort per coloro che si recano all’ospedale San Vito e Santo Spirito per vaccinarsi. caos e assembramenti verificatisi anche questa mattina con gente accalcata e in attesa, per ore,.

La vicenda guano degli uccelli produce anche un’altra riflessione. Siamo certi che la scelta dell’amministrazione comunale di concedere il Paladangelo chiuso da oltre 7 anni, sia stata la migliore? Probabilmente no. La più adatta, invece, sostenuta anche da alcuni dirigenti dell’ASP, sarebbe stata quella della Cittadella dei Giovani, struttura costantemente sotto-utilizzata e che sorge a due passi dall’ospedale. Mancherebbero i parcheggi? Mancano anche nei pressi del presidio ospedaliero dove da gennaio si effettuano i vaccini.