Interrogazione sullo stadio Lelio Catella

    I Consiglieri di ABC, Mauro Ruisi, Sebastiano Dara e Vito Lombardo hanno presentato un’interrogazione al Sindaco Sebastiano Bonventre chiedendo delucidazioni in merito alla gestione dello stadio comunale “Lelio Catella”. Per i Consiglieri l’amministrazione comunale, nonostante il periodo di grandi ristrettezze economiche, avrebbe effettuato delle spese discutibili, una delle quali riguarda proprio la convenzione per la gestione dello stadio comunale di Alcamo. Nel 2011 è stata approvata dal Consiglio Comunale la convenzione proposta dall’amministrazione dell’epoca. La deliberazione del 2011 presenterebbe però alcune singolarità: si legge, infatti, che il costo annuo di gestione previsto per le casse comunali era di 100mila euro per cui l’amministrazione proponeva di affidarla alla A.S.D. Alcamo per la somma di 60.500 euro al fine di ridurre i costi. In realtà non ci sarebbe stato alcun risparmio per l’amministrazione. Infatti i Consiglieri di ABC evidenziano come, nonostante la convenzione, molte spese di gestione sono rimaste a carico dell’amministrazione e il costo complessivo è passato dai previsti 100mila euro a 122.959,41 euro (62.459,41 di spesa rimasta a carico del Comune + 60.500 corrisposti alla A.S.D. Alcamo). Inoltre, rilevano che il Comune avrebbe potuto ottenere guadagni dai punti vendita di distribuzione di bevande e spazi pubblicitari, che sono stati invece concessi alla A.S.D. Alcamo, evidenziando che, ancora più singolare è che, a differenza di quanto normalmente avviene, il compenso è stato corrisposto anticipatamente dal Comune alla A.S.D. Alcamo e in un’unica soluzione e prima ancora di verificare se il concessionario avesse effettivamente rispettato gli impegni assunti. Alla luce di questi dati, i Consiglieri di ABC chiedono all’amministrazione:

    1) perché è stata rinnovata la concessione alla A.S.D. Alcamo nonostante l’evidente aumento dei costi a carico di tutta la cittadinanza?

    2) se è vero che il compenso è stato corrisposto anticipatamente, quali sono le motivazioni di questa scelta così inusuale – dato che normalmente i compensi, soprattutto se pubblici, vengono corrisposti dopo avere verificato che siano stati rispettati gli impegni assunti?

    3) perché la deliberazione recentemente approvata dall’attuale giunta prevede l’obbligo della A.S.D. Alcamo di provvedere solo alle spese di “ordinaria” manutenzione quando invece la stessa A.S.D. Alcamo proponeva di provvedere alle spese “straordinarie” del manto erboso, che sono notoriamente le più costose?

    4) infine, il Presidente della A.S.D. Alcamo, Pietro Daidone, ex Consigliere Comunale del PD, ha partecipato alla seduta di Consiglio Comunale nella quale è stata votata la prima delibera di convenzione del 30 novembre 2011?