Incendio Pantelleria, Legambiente: istituire subito il Parco nazionale

“La migliore e più forte risposta ai piromani di Pantelleria, agli assassini di bellezza, deve essere l’istituzione del Parco nazionale. Non si perda più tempo. Chi deve dare dei pareri lo faccia subito e si proceda alla sua nascita. Non vorrei che la tanta solidarietà e attenzione sull’isola di queste ore non porti a nulla e domani si ricominci nel disinteresse, lasciando nuovamente soli coloro i quali combattono la dura e difficile battaglia per salvaguardare il nostro territorio e i nostri meravigliosi paesaggi”. È la dichiarazione di Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia, in merito allo spaventoso incendio che ha colpito l’isola di Pantelleria, distruggendo almeno 600 ettari di terreno. Un rogo divampato sabato pomeriggio e che ha avviluppato nelle fiamme luoghi di grande richiamo turistico. Quattro i canadair impegnati nel lancio di acqua a ripetizione per cercare di contenere lo scempio. Da qualche mese sembra essersi concretizzata nell’isola la possibilità di istituire un parco naturale che renderebbe più forti alcuni vincoli sul territorio. È quindi affiorata l’ipotesi che qualcuno abbia appiccato il rogo per bloccare il progetto. “Siamo di fronte a un disastro ambientale senza precedenti” il commento desolato del sindaco Salvatore Gabriele che fin da subito non ha avuto dubbi sulla matrice dolosa. In questo momento – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici – è necessario affrontare l’emergenza, subito dopo valuteremo le iniziative da attivare per restituire all’isola il verde che le è stato sottratto”. Intanto dall’isola è stata anche lanciata una petizione on line su change.org, indirizzata al Governo, per ricostruire la sua bellezza.