Il Comune di Alcamo vuole l’IMU da 7,6 a 9,6 per mille

    Il Comune di Alcamo con l’Amministrazione Bonventre ha intenzione di portare l’IMU, la nuova tassa dello Stato sugli immobili che sostituisce l’ICI, al 9,6 per mille dal 7,6 per mille deciso come base dal Governo Monti.

    Ieri consiglio comunale per approvare il regolamento da adottare per il pagamento dell’IMU, una fase dunque formale perchè tutti i Comuni devono adottare il regolamento in questione. Poi le discussioni a partire da oggi.

    Aumentando il gettito dal 7,6 per mille al 9,6 per mille sulla seconda casa, mantenendo l’1 per mille per la prima casa in pratica, il gettito per il Comune sarebbe di 3 milioni e 300 mila euro in più rispetto alla percentuale fissata da Monti.

    Ora dunque arriveranno gli emendamenti dei consiglieri, che sono diversi, e dove per lo più si tenderà a mantenere la prima casa in condizioni accettabili evitando così salassi su chi possiede una sola cosa e gravando possibilmente di più sulla seconda casa.

    Tutto questo anche forse per ovviare al grave danno economico della multa di oltre un milione di euro per non aver rispettato il Patto di Stabilità come da legge da parte dell’amministrazione precedente guidata da Giacomo Scala.

     

    AP