I forestali di Trapani in stato di agitazione

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    I 1800 lavoratori forestali di cantiere della provincia di Trapani sono da oggi in stato di agitazione.

    La protesta proclamata, a seguito di un incontro, dalla Flai Cgil, dalla Fai Cisl e dalla Uila Uil di Trapani, scaturisce dal mancato avviamento al lavoro dei forestali che svolgono attività di manutenzione delle aree boschive.

    I lavoratori, che avrebbero già dovuto prendere servizio, attendono, infatti, che l’Amministrazione forestale confermi le giornate lavorative effettuate lo scorso anno, ovvero 180 giornate di attività per coloro che l’anno precedente ne hanno svolte 151, 151 giornate lavorative per chi ne ha già svolte 100 e 101 per i lavoratori che ne hanno effettuate 78.

    Per Giacometta Giacalone della segreteria provinciale della Flai Cgil è “indispensabile che il Governo regionale provveda, entro l’anno, al rinnovo del contratto integrativo, scaduto da 11 anni, al riordino della complessa materia forestale attraverso una nuova legge di comparto e alla stabilizzazione dei lavoratori che da sempre subiscono la condizione di precariato”.

    “Solo attraverso dei provvedimenti mirati – ha detto Giacalone – il Governo regionale potrà garantire certezze e dare risposte concrete alle legittime aspettative dei 2500 lavoratori forestali (antincendio e di cantiere) della provincia di Trapani”.