Hub vaccinale a Trapani con 20 postazioni, in un’ora 160 dosi. In funzione dal 16 marzo

Non sarà ampia come la struttura già operativa realizzata dall’ASP di Palermo, nel padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, e nemmeno riuscirà a somministrare 5 dosi al giorno come quella realizzata a Catania.

L’hub-vaccinale dell’ASP di Trapani riuscirà comunque a garantire grosse cifre, soprattutto se messe in relazione all’intera popolazione residente, 435.000 abitanti. I lavori sono ancora in corso, diretti dalla sezione logistica della protezione civile regionale, e dovrebbero essere completati entro lunedì 15 marzo. Il mega-centro vaccinale sorgerà nei locali dell’ex centro polifunzionale per immigrati di contrada Cipponeri in via Salemi, alla periferia del capoluogo trapanese, a suo tempo utilizzato dalla cooperativa Badia Grande.

Venti le postazioni che da metà mese entreranno in funzione. Garantiranno 8 somministrazioni ciascuna all’ora, per un totale di 160 dosi ogni 60 minuti. Al termine della giornata l’hub vaccinale di Trapani garantirà dalle 1.200 alle 1.500 inoculazioni in un giorno di lavoro. Ogni postazione sarà completamente autonoma, sarà dotata di personale sanitario e amministrativo (in tutto una sessantina di unità) e sarà sanificata costantemente. Particolare attenzione, nella realizzazione della sede, anche nel disegnare e mettere in sicurezza i percorsi di accesso e di uscita. Il mega-centro vaccinale della provincia di Trapani funzionerà tutti i giorni dalle 8 del mattino e fino alle 20 della sera.

Intanto il responsabile del piano vaccinale dell’ASP, il dirigente medico Gaspare Canzoneri, castellammarese che è anche direttore del distretto sanitario di Alcamo, ha già individuato alcune sedi nei vari comuni della provincia per attivare altre postazioni. Dovrebbero rimanere attive, ancora per un po’, quelle già presenti negli ospedali.