Climatizzazione Teatro Cielo, la storia infinita dei lavori

L’ennesimo capitolo della storia infinita per la realizzazione di lavori, appaltati da un ente pubblico. La storia in questo caso riguarda i lavori di climatizzazione del teatro Cielo, con impianti che consentiranno anche il risparmio energetico. Una vicenda che inizia quasi due anni e mezzo fa quando il Comune di Alcamo presenta la domanda alla Regione per ottenere un finanziamento di quasi 500 mila euro. I lavori consentiranno la piena fruizione del teatro, dove durante l’inverno per assistere alle rappresentazioni occorre un vestiario particolarmente pesante perché all’interno si gela.

Le compagnie come il Piccolo teatro si accollano ulteriori spese per riscaldare il grande casermone con  pompe di calore. D’estate il teatro Cielo viene chiuso perché le attività si spostano altrove.  Dopo varie lungaggini lo scorso tredici novembre il Comune consegna i lavori all’impresa, un Consorzio di Favara, che ha vinto la gara d’appalto, praticando un ribasso del 29,99 per cento su un importo a base d’asta di 239 mila e 547 euro. Immancabili i soliti comunicati stampa del Comune a più voci per portare a conoscenza la notizia.

Tutto sembrava a posto. Finalmente gli alcamesi e non solo potranno seguire le rappresentazioni, recite e saggi di fine anno. Allo stato attuale purtroppo tutti gli spettacoli sono fermi a causa del covid 19. Ma non è stato il covid  19 a fermare i lavori al teatro Cielo. Ci si è accorti che occorrono particolari interventi per installare un’apparecchiatura. Così si rende necessaria una perizia di variante.

Ma sorge un interrogativo? Nessuno si è accorto in sede progettuale di questa situazione? Intanto il completamento è destinato a slittare alle calende greche. La conclusione dei lavori era prevista per il prossimo 21 aprile. Ma non sarà possibile rispettare questa scadenza. Si tratta dell’ennesimo esempio in Italia dove purtroppo difficilmente vengono rispettati i tempi contrattuali perché in corso d’opera si renderebbero redigere   perizie di varianti che fanno lievitare i prezzi.