Guasto a pozzo Inici, Castellammare rischia di restare a secco

Oltre al danno anche la beffa. In un periodo in cui per combattere la diffusione del terribile coronavirus è fortemente consigliato di lavarsi spesso e accuratamente le mani, a Castellammare del Golfo arriva lo stop all’erogazione dell’acqua in alcune zone della cittadina. Il guasto, fra l’altro, riguarda il pozzo di Inici, proprio quello che con circa 40 litri di acqua al secondo rappresenta la maggiore fonte di approvvigionamento idrico del territorio. Le altre due fonti, Fraginesi e Costalarga,  fanno arrivare circa 15 liti  che vanno a servire la parte bassa del centro storico.

Il guasto al pozzo di Inici è stato comunicato ieri pomeriggio dal sindaco Nicola Rizzo che ha paventato la diminuzione o la sospensione della fornitura d’acqua. Seconda tesi più probabile anche se maggiormente pesante. “Il guasto comunque, sul quale sono già al lavoro i tecnici, – ha affermato il primo cittadino del Golfo – al momento non consente di garantire l’erogazione idrica come da piano di distribuzione. Rassicuriamo sul fatto che, nonostante i disagi che potranno verificarsi, l’erogazione al momento non è ancora sospesa e riteniamo che il problema potrà essere risolto a breve scadenza. Daremo comunque – ha detto Nicola Rizzo – successiva comunicazione alla cittadinanza”.

L’amministrazione comunale castellammarese ha anche assunto l’impegno, quando sarà possibile, di diffondere il nuovo piano di distribuzione idrica gestito, da alcuni giorni, direttamente dal personale del Comune dopo l’accordo raggiunto con l’EAS. L’ente in liquidazione si occuperà soltanto della lettura dei contatori. Il piano allestito dall’ufficio tecnico prevedeva l’arrivo dell’acqua, tutti i giovedì, anche nel territorio alcamese di contrada Magazzinazzi