Guariti, a Salemi e Marsala tanti. Ad Alcamo pochi, paziente 1 in dirittura d’arrivo

A Salemi si guarisce con molta più facilità che ad Alcamo. Sarà forse l’aria più frizzante e l’altezza della cittadina belicina. Scherzi a parte non si conoscono ancora bene le dinamiche che portano alle guarigioni o all’aggravamento ma sta di fatto che a Salemi su 25 positivi si sono registrate ben 8 guarigioni mentre ad Alcamo, su un totale di 21, appena due e fra l’altro entrambi pazienti in isolamento domiciliare. Ha ripreso la negativizzazione anche il paziente 1 dopo la toccata e fuga a Villa Zina e il ritorno in ospedale a Marsala: due tamponi consecutivi sono stati negativi. Si attende adesso l’esito del terzo.

Dall’inizio dell’epidemia e fino ad oggi sono stati 121 i tamponi risultati positivi in provincia di Trapani, 122 se si aggiunge quello dell’anziana alcamese deceduta a Palermo alla clinica Villa Maria Eleonora. I guariti in tutto sono stati finora 22 mentre i decessi 5. In pratica le percentuali dicono che guarisce finora il 18% mentre è morto il 4%. L’alto tasso di guarigione di Salemi è stato divulgato dal sindaco Domenico Venuti che ha ricevuto immediatamente dall’ASP quel rapporto dettagliato che aveva richiesto con piglio e anche un pizzico di polemica. Percentuale elevata di guarigione anche a Marsala dove su  una decina di positivi i guariti sono stati 4 a fronte di un decesso.

Ad oggi, quindi, gli attualmente positivi in tutta la provincia trapanese sono 94 e la città che ne ha di più è proprio Alcamo con 18 seguita da Salemi con 16, Trapani 14 e Valderice 13. In quest’ultima cittadina di 12.000 abitanti, dopo una preoccupante impennata, l’escalation dei contagi sembra essersi fermata così come del resto su tutto il territorio provinciale. E’ proprio questo il momento di non abbassare la guardia, di stringere ancora i denti, di rispettare le restrizioni. Non ci sono altre ricette per ritornare alla normalità, una normalità assolutamente diversa alla quale bisognerà adeguarsi. Ma questo è un aspetto che sarà reale, a dio piacendo, dal 4 maggio in poi.