Guarigione senza ospedale né particolari cure. Pochi ricoverati e pochissimi in rianimazione

In una giornata in cui i positivi al covi-19 sono aumentati di cinque unità su tutto il territorio provinciale, arrivano notizie e opinioni contrastanti. se ad Alcamo il servizio di epidemiologia dell’ASP non è ancora riuscito a risalire ai contatti dell’ultimo positivo, il giovane di 24 anni, per andare a intervenire sull’eventuale fonte del contagio, alle cifre si possono dare anche letture confortanti.

Innanzitutto la prima guarigione in provincia, arrivata senza la necessità di alcun ricovero e di farmaci particolari. Si tratta di un paziente di Trapani che è stato messo sotto osservazione in isolamento domiciliare e che adesso, dopo il periodo di “quarantena”, si è negativizzato come confermato dal nuovo tampone.

L’altra notizia lieta, divulgata assieme alle cifre, è quella del numero dei ricoveri. Su 78 persone attualmente positive, soltanto 24 sono in ospedale (il 30,7%). Dei pazienti ricoverati nei due nosocomi, Trapani e Marsala, soltanto 3 si trovano in terapia intensiva (attualmente il 12,5%) mentre altrettanti hanno superato tale fase e sono stati trasferiti in pneumologia. Statistiche differenti dalla regioni più martoriate del nord Italia.

La situazione al Sud, quindi anche in Sicilia, è però da monitorare in quanto l’area da Napoli in giù ha registrato la crescita percentuale più sostenuta a livello nazionale. Inoltre sono state segnalate, in diversi luoghi, numerose violazioni alle regole sul divieto di uscita da casa se non per ragioni eccezionali e indifferibili. Il momento è e resta molto delicato anche perché entro 48 ore riprenderà a pieno regime il prelievo dei tamponi e quindi gli esami in laboratorio. Non si tratta di soltanto di leggerezza di qualcuno che si sente inattaccabile ma di vera e propria imbecillità.