Alcamo, un caso in più al giorno. Contagiata donna di 58 anni. Primo morto castellammarese

Costante l’incremento di un caso al giorno di Covid-19 ad Alcamo. Dopo il ventiquattrenne e  l’attesa per il risultato del tampone effettuato alla fidanzata che studia fuori e che è rientrata il 15 marzo scorso, il nuovo coronavirus ha colpito una donna di mezza età. Si tratta di una cinquantottenne per la quale il servizio epidemiologico dell’ASP non è ancora riuscito a fare luce su relazioni e contatti che avrebbero potuto trasmettere il virus.

Alcamo quindi sale a quota 14 e il Covid si dimostra davvero democratico. Finora colpite infatti diverse fasce di età ma con netta maggioranza maschile: dei 14 casi, però, soltanto 3 sono donne. Intanto questa mattina i sanitari dell’ASP hanno ripreso ad effettuare i prelievi ai quarantenati nel parcheggio che sorge alle spalle del dispensario, nell’ex piazza Cappuccini. Lo stop all’effettuazione dei tamponi ha in pratica costretto le persone postesi in isolamento ed autodenunciatesi a prolungare gioco forza il loro confinamento in casa.

Intanto la situazione, soprattutto al sud e quindi anche in Sicilia, sta preoccupando gli analisti: la curva del contagio è in ascesa ed ha rallentato soprattutto perché sono finti, o quasi, i reagenti per analizzare i tamponi. Inoltre troppa, tanta gente, è ritornata ad uscire da casa. Farlo proprio adesso, quando il picco si avvicina, potrebbe davvero essere una leggerezza inspiegabile e certamente ingiustificabile.

Dopo il decesso di Alcamo piange anche Castellammare del Golfo dove si è registrato il primo morto per Covid-19. Si tratta dell’ultraottantenne che era rientrato dagli Stati Uniti e che due giorni fa era stato ricoverato, in gravi condizioni, al Covid Hospital di Partinico. Nel nosocomio partinicese si è anche registrato un altro decesso legato al contagio all’interno della casa di riposo di Villafrati. E’ morto infatti un altro  anziano che era ospite in quella struttura.