Gibellina: Raccolta di esperienze e testimonianze sul prima e dopo sisma

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Sarà inaugurata il 15 gennaio alle ore 10:00 presso il Belìce/ EpiCentro della Memoria Vival di Gibellina la quarta edizione dell’archivio orale del Belice. Il museo, nato con il progetto Le Terre che tremarono ideato dal Cresm di Gibellina, da CLAC di Palermo, Le Mat con sede a Roma e Eco di Polizzi Generosa con il sostegno della Fondazione con il sud e della Provincia di Trapani è un luogo che racconta i sogni di un popolo, l’incubo del terremoto, le battaglie per la democrazia e la ricostruzione del Belìce. Una Sicilia che sorprende, uno spazio che ispira e attrae, per dare insieme una scossa al presente. Lo spazio contiene e offre alla fruizione video, racconti, disegni, fotografie, documenti che rappresentano la coscienza storica della gente del territorio belicino e raccontano storie importanti e poco conosciute di lotte e mobilitazione popolare prima e dopo il terremoto del 1968.

Per questa edizione il VIDEO BOX accoglierà tutti coloro che intendano lasciare una testimonianza del ’68 del prima e del dopo terremoto. In quest’occasione sono invitati proprio tutti, testimoni diretti, coloro che hanno ereditato i racconti dei più grandi, anche coloro che vogliono lasciare un’impressione attuale o conoscere la memoria di quei tempi che diventano oggi identità condivisa. Ogni testimonianza verrà catalogata e archiviata come contributo umano ad accrescere l’Archivio Orale. Inoltre sarà ospitata, all’interno del museo, la mostra di Letterio Consiglio “MEMORIE. SEGNI CANCELLATI DI UNA CITTA'” a cura di Ornella Fazzina e Michele Romano.

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