Gestione “allegra” di una sala-giochi. Arrestato patron del Marsala Calcio

Finisce agli arresti domiciliari il presidente del Marsala Calcio, Domenico Cottone, 45 anni, per peculato e abusiva attività finanziaria. L’uomo è indagato anche per riciclaggio. Nella vicenda non c’entra nulla la società calcistica marsalese bensì la sala-giochi operativa a Palermo in via Cavour e gestita come rappresentante legale proprio dalla moglie di Cottone, Chiara Gulotta, palermitana di 41 anni. Dell’attività era però amministratore di fatto proprio il presidente della società azzurra lilybetana.

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Palermo, dopo le indagini dei sostituti rrocuratori Giovanni Antoci e Vincenzo Amico, coordinati dall’aggiunto Demontis, hanno eseguito le due misure cautelari agli arresti domiciliari, emesse dal Gip, a carico della coppia.  E’ stato anche disposto un sequestro di beni e disponibilità finanziarie pari a un milione di euro relativo al debito complessivo maturato dai due con l’erario nell’arco di 4 anni, nonché della stessa sala giochi.

Le indagini, condotte dai finanzieri del 2° nucleo operativo metropolitano del Gruppo di Palermo, si sono avvalse di intercettazioni telefoniche e videoriprese e hanno permesso di accertare che i titolari dell’attività, sub – concessionaria per la gestione dei giochi telematici installati all’interno della sala giochi, si sono appropriati, omettendo il versamento alla società concessionaria dello Stato, degli importi dovuti per legge su tutte le giocate effettuate e quelli previsti dal canone di concessione.

I coniugi inoltre, all’interno della sala giochi, esercitavano una vera e propria attività abusiva finanziaria. La procedura, consolidata nel tempo, prevedeva l’emissione, a titolo di finanziamento nei confronti dei clienti più “stretti”, di ticket validi per le giocate, dietro consegna di assegni bancari postdatati e in alcuni casi addirittura privi di data di emissione. Per questo il presidente del Marsala Calcio, Domenico Cottone, e la moglie Chiara Gulotta sono anche indagati per riciclaggio.