Focolaio ‘La Giummara’, si supera quota 50. Nessun incremento ad Alcamo e hinterland

Il focolaio del ristorante “La Giummara” di Salemi continua a produrre nuovi casi di covid-19. Dall’alacre lavoro dell’ASP e dal migliaio circa di tamponi, dovremmo però essere alla fine delle indagini anche se qualche contatto potrebbe pur sempre essere scappato.

Da 40 si passa a 54 con altri 14 positivi riconducibili al locale salemitano. La crescita maggiore riguarda Trapani che aggiunge altre 8 positività e tutte legate al cluster della “Giummara”. Altri tre positivi nella stessa Salemi e uno ciascuno a Valderice, Santa Ninfa ed Erice. I numeri legati al focolaio beliucino diventano quindi abbastanza ampi sia sull’intera provincia che soprattutto nello stesso capoluogo dove adesso gli attualmente positivi sono saliti a quota 19 e superano i 17 di Salemi.

Nessun incremento, invece, ad Alcamo e nemmeno a Castellammare del Golfo, Calatafimi e Buseto Palizzolo. Né dal ristorante e né da altrove. Certo è che la probabile disattenzione o la leggerezza nella gestione dei clienti nel ristorante “La Giummara” avrebbe creato un grande panico, magari esagerato nelle cifre e sui social, ma poi convalidato in parte dai numeri ufficiali.

54 sono quindi i positivi legati al locale di Salemi ma in provincia, nel dato complessivo, ci sono altri contagi quasi tutti scaturiti da viaggi fuori regione o all’estero. Come gli ultimi 3 nuovi positivi a Mazara del Vallo dove adesso si sale a quota 5. I tre tamponi che hanno rivelato gli ultimi tre ovid sono stati effettuati ad altrettanto cittadini provenienti, assieme, dal Dubai. Il contact tracing dell’ASP va avanti e i sanitari, con immenso impegno e lavoro no-stop, stanno cercando di arginare il focolaio salemitano e di contrastare anche altre possibili vulnerabilità.