Fiumi di droga, due arresti nel trapanese

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Continuano a scorrere fiumi di droga in provincia di Trapani. Fenomeno che non si arresta e che ha visto ancora una volta interessati diversi comprensori a cavalo tra la vigilia e il giorno della festività del 25 aprile. Un’operazione a tappeto delle forze dell’ordine ha permesso di individuare due pusher e un’ingente quantitativo di sostanza stupefacente tra Marsala ed Alcamo in due distinte operazioni. Un algerino, Said Ibrahim, è stato arrestato dal personale della Sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale della Procura della Repubblica di Trapani e del Nucleo operativo regionale. L’extracomunitario è stato bloccato nei pressi di un vecchio immobile in contrada Gurgo, nelle campagne di Marsala, nel corso di una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi. E’ stato trovato in possesso di cocaina, suddivisa in tre ovuli del peso complessivo di circa quaranta grammi. Secondo gli investigatori, una volta immessa sul mercato la sostanza stupefacente avrebbe fruttato circa diecimila euro. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche un rotolo di carta di alluminio, un bilancino di precisione ed una ingente somma di denaro suddivisa in banconote da venti euro. Dopo la convalida del fermo, l’extracomunitario è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Trapani. L’extracomunitario, con precedenti penali alle spalle, è stato giudicato con il rito direttissimo con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Ad Alcamo è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia cittadina, su ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Palermo, Tommaso Graziano Ingrao, 44 anni, originario di Castelvetrano ma di fatto domiciliato ad Alcamo. Per lui è arrivata la condanna in Appello a 4 anni e 2 mesi di carcere. Venne arrestato nel 2011 dai militari dell’Arma nella flagranza di reato. Fu trovato in possesso di mezzo chilo di sostanza stupefacente suddivisa in panetti, mentre si trovava sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza. L’uomo, dopo un periodo di detenzione nel carcere di Palermo, era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari ad Alcamo. Ora per lui però è arrivata la sentenza definitiva con l’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e inosservanza degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale”. I militari di Alcamo lo hanno rinchiuso nel carcere di Trapani, così per come disposto dall’ordinanza del  Tribunale.

Nella foto Tommaso Ignazio Ingrao