Fiamme a Segesta, paura per teatro e tempio. Parco evacuato ma riaperto in serata

Canadair in azione a Segesta

Nel primo pomeriggio di ierile fiamme hanno minacciato il parco archeologico di Segesta. L’incendio, sviluppatosi poco dopo le 15,30 su Monte Barbaro, ha messo a rischio anche il tempio e il teatro antico. La zona è stata evacuata fino alle 19.30 quando vigili del fuoco e forestale hanno terminato le operazioni di spegnimento e di bonifica.

All’opera diverse squadre antincendio della forestale, dei vigili del fuoco, dei volontari della Fire Rescue, della protezione civile che
hanno lavorato alcune ore per contenere le fiamme. In azione anche mezzi aerei, due elicotteri del SAB, uno dell’82° CSAR dell’aeronautica e infine un canadair. Soltanto il velivolo militare è rimasto in intervento per due ore per un totale di 16 sganci e 14.000 litri d’acqua. L’elicottero HH-139A fa parte degli assetti delle Forze Armate che il ministero della difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi di quest’anno in Sicilia, iniziata lo scorso 15 giugno.

Il parco archeologico di Segesta è stato sgomberato e chiuso
temporaneamente al pubblico. Il personale e decine di turisti sono stati costretti ad abbandonare il sito e a lasciare la zona in via precauzionale. Alle 20 circa l’alacre lavoro dei vigili del fuoco è riuscito a mettere in sicurezza l’intero parco. I pompieri hanno quindi autorizzato lo spettacolo “Callas d’incanto” della rassegna teatrale ‘Le Dionisiache’, andato così regolarmente in scena seppur con un po’ di ritardo.

“il terzo attacco in pochi mesi al nostro patrimonio culturale – ha detto il sindaco di Calatafimi Antonino Accardo -. L’ultimo incendio abbastanza serio si era registrato circa un mese e mezzo fa. Anche allora, il 3 luglio scorso, le fiamme avevano lambito il parco archeologico di Segesta”.