Elezioni Regionali, l’ex sindaco di Alcamo Giacomo Scala ufficializza la sua candidatura

Escono allo scoperto le prime candidature per le elezioni regionali In Sicilia in programma il prossimo mese di novembre. Il più veloce l’ex sindaco di Alcamo Giacomo Scala, che ufficializzerà la sua candidatura nel corso di una manifestazione in programma venerdì prossimo, inizio ore 20, al Bar Nannini di Piazza Bagolino. All’incontro saranno presenti Totò Cardinale, presidente regionale di Sicilia Futura e l’onorevole Totò Cascio, presidente della Prima commissione all’Assemblea regionale. Per Giacomo Scala, undici anni sindaco di Alcamo, si tratta di una sfida importante, che è in grado di vincere. Allo stato attuale è segretario organizzativo regionale di Sicilia Futura, dimostrando grande capacità e impegno, come tanto per fare un esempio quando è stato presidente regionale dell’Anci e promosse decine di iniziative a favore degli enti locali. Sicilia Futura e Partito socialista hanno sottoscritto un’alleanza in tutta la Regione. In provincia di Trapani la sfida sarà a chi prende più voti tra Giacomo Scala e l’uscente Nino Oddo, che conquistò la maglia di deputato all’Ars, grazie al suo inserimento nel listino. Cinque i candidati per ogni lista: tre donne e due uomini o viceversa. In campo tutti gli uscenti tranne probabilmente Mimmo Fazio, che si è dimesso da deputato regionale, per le note vicende in cui è coinvolto nell’indagine Mare Monstrum. Baldo Gucciardi e Mimmo Turano si ricandideranno anche se il loro obiettivo principale rimane quello di andare ad occupare un posto nel parlamento italiano. Se ci fossero state le elezioni politiche regionali a settembre si sarebbero candidati. Lo faranno nel maggio del 2018.Scontata appare la ricandidatura degli uscenti Valentina Palmeri del Movimento 5 stelle, che ad Alcamo dovrebbe schierare due candidati. Si ricandideranno anche  Ruggirello, Tancredi, e Antonella Milazzo, quest’ultima una delle miracolate di Nino Papania che riuscì a farla inserire nel listino. La battaglia sarà più dura e la caccia all’ultimo voto molto serrata. Infatti saranno 70 e non più 90 i deputati che formeranno il parlamento siciliano. Intanto Giacomo Scala venerdì presenterà ufficialmente la sua candidatura per uno scranno all’Ars.