Elezioni regionali: astensionismo super nel partinicese e alcamese, dati in ribasso rispetto al 2012

Cala l’affluenza alle urne in Sicilia così come nei comprensori a cavallo del partinicese e dell’alcamese. Ovunque si sono registrati per il voto delle regionali di ieri dei cali più o meno marcati con un trend davvero preoccupante di mancata partecipazione da parte dei cittadini. Nel comprensorio del partinicese i numeri sono davvero sconfortanti. A Partinico sono andati a votare in 13 mila sui 28 mila aventi diritto, quindi pari al 47 per cento contro il 50 delle precedenti elezioni regionali del 2012. Tra le peggiori perfomance sicuramente Balestrate dove sono andati alle urne in 2.600 sugli 8 mila aventi diritto, appena il 32 per cento: si tratta del penultimo peggiori risultato dell’intera provincia palermitana. Non è andata tanto meglio a Carini dove su oltre 34 mila aventi diritto se ne sono presentati al voto in meno di 13 mila, il 36 per cento. Un pò meglio nei piccoli paesi dell’hinterland: a Borgetto si è raggiunto il 41 per cento, a Giardinello il 52 per cento e a Montelepre si è sfiorato il 50. Unica eccezione delle piccole realtà del comprensorio del partinicese è stata Trappeto che si è fermata ad un’affluenza del 36 per cento. In tutti i casi comunque il calo è oscillato rispetto alle precedenti regionali dal 2 al 6-7 per cento. La media provinciale è stata del 46 per cento, in questo caso è migliorata la perfomance con  lo 0,2 per cento in più rispetto al 2012.

Trend sostanzialmente uguale nel comprensorio alcamese. Ad Alcamo come sempre c’è stata un’alta partecipazione anche se nettamente in ribasso rispetto al 2012. Con quasi il 52 per cento è stata la seconda città con più votanti dopo Santa Ninfa (55 per cento) ma anche quella con luna delle percentuali più alte di elettori in meno alle urne facendo il confronto con 5 anni fa quando andarono al voto il 59,2 per cento degli aventi diritto che si traduce in un -7,5 per cento, quindi stiamo parlando in soldoni di quasi 3 mila votanti in meno. Bassissima l’affluenza anche agli altri due paesi del Golfo, Castellammare del Golfo e Calatafimi. Nel primo caso si è recato alle urne solo il 40 per cento degli iscritti nelle liste elettorali, quindi appena in 6 mila, mentre 4 anni prima si era registrato un 4 per cento in più; a Calatafimi è andata anche peggio in termini di partecipazione: il 35 per cento, nel 2012 erano stati il 40 per cento. La media provinciale si è fermata al 45 per cento dei votanti, nel 2012 furono il 47 per cento.