Elezioni regionali, Musumeci verso l’elezione: nel trapanese 5 liste superano sbarramento?

Nello Musumeci si appresta a diventare il nuovo presidente della Regione. Il candidato del centrodestra supportato dalle liste Unione di centro, Forza Italia, Popolari e autonomisti, Diventerà Bellissima e Nello Musumeci presidente che mette insieme Fratelli d’Italia e Noi con Salvini, ha conquistato alle 13,30, quindi con risultato parziale, oltre 170 mila voti pari al 39 per cento con 1.300 sezioni scrutinate, quindi all’incirca il 30 per cento del totale. Suo antagonista diretto, come era stato già pronosticato alla vigilia da numerosi istituti di statistica, sul candidato del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri che si è fermato allo stesso numero di sezioni scrutinate a 153 mila voti, pari al 35 per cento. Nettamente staccati poi tutti gli altri: Fabrizio Micari a cui sono collegate 4 liste, Alternativa Popolare, Micari presidente, Partito Democratico, e Sicilia Futura-Psi ha racimolato il 19 per cento, seguito poi da Claudio Fava della lista Cento passi al 6 per cento e da Roberto La Rosa con l’unica lista “Siciliani liberi” che è rimasto inchiodato appena allo 0,7 per cento.

Per quanto concerne l’assegnazione dei seggi per l’elezione dei deputati regionali, che saranno 5 in provincia di Trapani dopo il taglio del parlamento che sino alla scorsa legislatura ne esprimeva 7 in questo territorio, diverse sono le liste che non hanno superato lo sbarramento del 5 per cento. Ovviamente ce l’ha fatta il Movimento 5 Stelle, niente da fare invece per le liste di Fava e La Rosa. Micari invece vede premiate solo Pd e la lista unificata Sicilia Futura-Psi; stessa cosa per Musumeci e cioè solo due liste vedranno eleggere propri candidati: si tratta dell’Unione di centro e Forza Italia. Ad Alcamo il trend nelle poche sezioni scrutinate sino alle 13,30 dei singoli candidati in lista ha visto in particolare spiccare tre nomi: Valentina Palmeri del Movimento 5 Stelle nettamente in vantaggio viaggiare oltre le 150 preferenze per singola sezione, all’incirca tra 50 e 60 voti il trend invece per l’ex sindaco Giacomo Scala e il deputato regionale uscente Mimmo Turano. Quest’ultimo va oramai all’elezione sicura dal momento che è inserito nel listino del presidente Musumeci e quindi di diritto ha un posto assegnato negli scranni dell’Ars. Sulla ripartizione invece dei vari seggi i calcoli saranno tutti da fare: infatti per la certezza bisognerà aspettare la media ponderata sul calcolo dei resti su base provinciale. Dunque potrebbe anche scattare un secondo seggio al Movimento 5 Stelle, che è la singola lista più votata che viaggia sulla soglia del 30 per cento delle preferenze, seguita poi dal Pd che è al di sotto del 23 per cento.