Eccellenza verso la ripartenza. Modalità da decidere, squadre titubanti

Il campionato di Eccellenza potrà ripartire. Lo ha deciso il consiglio federale di ieri, a Roma, che ha anche stabilito che non ci saranno retrocessioni. Saranno anche valutate le possibilità di ristoro per le società che parteciperanno. A ripartire sarà soltanto l’Eccellenza, nel calcio a 11, mentre tutti i club di Promozione, prima e seconda categoria possono già andare definitivamente in vacanza.  Potrà ripartire anche il torneo di C/1 di calcio a 5 maschile.

Adesso dovrà essere la Lega Nazionale Dilettanti, in un consiglio direttivo già fissato per mercoledì prossimo, a varare i format che saranno decisi dai vari comitati regionali. Il campionato siciliano di Eccellenza, sempre che le società siano disposte a scendere nuovamente in campo, potrebbe ripartire domenica 28 marzo oppure il 4 aprile.

Si dovrebbe cominciare dalla settima giornata, anche se ci sono gare precedenti da recuperare, e l’intenzione della Lega Sicula sarebbe quella di far disputare tutte le partite del girone di andata, vale a dire le rimanenti 9 giornate. Poi si dovrebbe procedere con la formula dei quadrangolari per arrivare anche al concentramento play-off, quello che stabilirà anche eventuali promozioni in serie D.

L’Eccellenza dovrebbe quindi concludersi nel giro di poco più di due mesi e mezzo. Le squadre potranno comunque anche rinunciare, ma soltanto per valide motivazioni, e non dovrebbero essere estromesse dal prossimo campionato di Eccellenza. Per potersi riscrivere dovranno però pagare tutte le quote, anche quelle dell’anno in corso, come se fossero ripescaggi. In provincia di Trapani sono quattro le formazioni che partecipano all’Eccellenza.

IL Mazara che è capolista al fianco del Canicattì. Poi il Marsala che occupa la decima posizione con 5 punti raccolti in altrettante gare disputate, quindi Folgore Dolce Onorio e Castellammare che chiudono la graduatoria. Castelvetranesi penultimi con due punti e squadra del Golfo, fanalino di coda, a quota uno, assieme al Cus Palermo. La società azzurra, fra l’altro, aveva già congelato la collaborazione con l’allenatore Riccardo Chico.