Droga nella “Trapani bene”, chieste nove condanne e tre assoluzioni. A breve, le arringhe difensive

Nove condanne e tre assoluzioni: queste richieste avanzate dalla Procura del Tribunale di Trapani al processo contro la banda di spacciatori che riforniva di droga la “Trapani bene”.  Chiesti 26 anni di reclusione per Massimiliano Voi e 24 per Mariano Galia: i due, secondo l’accusa, provvedevano a rifornirsi di cocaina e hashish dai viaggi a Palermo, Calabria e Campania per poi cederla ai locali della movida trapanese.

Chiesti 4 anni di reclusione per due donne, Giuseppa Costa e Maria Papa. Richieste di condanna anche per gli altri componenti della banda : Annibale Baiata, Salvatore Damiano, Crispino Erice, Giuseppe Rinaudo e Antonino Voi. Richiesta, invece, l’assoluzione per Francesco Fiorino, Dario Mighali e Francesco Paolo Salerno. Dalle indagini sarebbe emerso che il maggiore acquirente era il notaio Francesco Di Natale. Il 16 dicembre e il 10 gennaio, le arringhe difensive.