Droga, altri panetti sigillati in spiaggia. 33 KG fra Isola delle Femmine e Capaci

Diventano più di 900, dopo i 33 rinvenuti e sequestrati questa mattina sulla spiaggia di isola delle Femmine, i chilogrammi di droga (soprattutto hashish e marijuana) recuperati dalle forze dell’ordine, sulle coste della Sicilia, negli ultimi cinque anni.  L’ultimo sequestro è avvenuto nel palermitano, sulla spiaggia fra isola delle Femmine e Capaci, grazie alla segnalazione di un cittadino ai carabinieri. L’involucro, ben sigillato con cellophane e nastro adesivo, conteneva complessivamente 300 panetti. Il carico, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 300.000 euro.

Continua a essere un fitto mistero la droga sistematicamente rinvenuta sulle spiagge siciliane. Un vero e proprio ‘giallo’ che negli ultimi mesi ha prodotto ben quattro scoperte sulle coste del trapanese. L’ultimo il 12 marzo sulla battigia del lungomare di Biscione a Petrosino quando sono stati trovati dieci involucri contenenti circa un chilo e quattrocento grammi di hashish.

Gli altri episodi, sempre nel trapanese, nel mese di gennaio a Pizzolungo poi sulla spiaggia nei pressi dell’aeroporto di Birgi e infine a febbraio nella frazione campobellese di Tre Fontane. Indagini sono state avviate dalle procure di Trapani, Palermo, Agrigento, Termini Imerese, Patti e Messina. Il rebus è tutto ancora da svelare ma ci sarebbero alcune ipotesi che appaiono le più probabili.

La prima riporterebbe alla necessità dei trafficanti di doversi liberare immediatamente del carico di droga perché inseguiti in mare dalle forze dell’ordine. L’altra ipotesi riguarderebbe invece la perdita accidentale dei pacchi impermeabilizzati e tenuti in acqua sotto lo scafo, per eludere i controlli e riuscire a entrare tranquillamente nei porti. Il carico perduto giungerebbe poi sulla spiaggia.