Diffamazione su FB ai danni di Giulia Adamo, arrivano prime condanne a Marsala. Somme devolute

Arrivano le prime sentenze relative ad alcuni articoli postati nel corso della campagna elettorale 2020 per l’elezione del sindaco di Marsala, sulla pagina del gruppo Facebook “Sei di Marsala? Ojèèèèèè” in cui si parlava della posizione assunta dall’onorevole ‘Giulia Adamo’ nel corso della campagna elettorale. L’ex sindaca di Marsala si era sentita lesa nell’onore e nella reputazione da questi commenti, e aveva dato incarico all’avvocato Luigi Cassata del Foro di Marsala affinché fosse sporta querela nei confronti dei responsabili.

Furono avviate indagini dalla Procura della Repubblica di Marsala, con l’ausilio della Polizia di Stato. Sono stati individuati tredici soggetti, nei confronti dei quali è stato richiesto ed ottenuto l’emissione da parte del G.I.P. di Decreto penale di Condanna per diffamazione aggravata, ammontante a 600 euro. Quattro tra i condannati hanno proposto opposizione. Giovedì 24 novembre scorso si è celebrato, con il rito abbreviato innanzi alla G.I.P. Annalisa Amato, il primo processo a carico di C.R., nell’ambito del quale si è costituita parte civile l’ex presidente della provincia.

Il processo è terminato con una condanna del soggetto ad una pena maggiore, Euro 1.000 di multa, oltre il risarcimento del danno e la refusione delle spese di costituzione. Sull’esito processuale Giulia Adamo, ex presidente della provincia di Trapani ed ex sindaco di Marsala, oltre che deputata regionale, ha dichiarato: “Le somme della condanna saranno devolute in beneficenza al Banco alimentare”.