DIA: 14 miliardi sequestrati alla mafia in Sicilia, 7 confiscati

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Ventun’anni di lotta alla mafia e al crimine in Sicilia in modo più diretto e a fondo. Dati presentati a Palermo alla sede della Dia dala Stessa Direzione Investigativa Antimafia siciliana ha fatto emergere un’offensiva senza pari contro Cosa Nostra anche se i dati del malaffare in Sicilia, in Europa e nel mondo sono ancora enormi.

A Villa Ahrens, sede della Dia di Palermo, i dati hanno fatto emergere che dal 1992 ad oggi  i beni sequestrati assommano a un valore stimato di oltre 14 miliardi e 475 milioni di euro, di cui 7 miliardi oggetto di confisca definitiva, inoltre, sono state oltre 9 mila le ordinanze di custodia cautelare emesse, 922 le misure di prevenzione e 5223 le imprese monitorate.

Sconfortanti i dati poi del malaffare mondiale delle mafie; si stima infatti che ogni anno nell’Ue, a causa della frode fiscale e dell’evasione, si perde la scandalosa cifra di 1.000 miliardi di euro di gettito fiscale potenziale e rappresenta un costo annuo di circa 2.000 euro per ogni cittadino europeo, senza che siano adottati provvedimenti adeguati per far fronte al problema».

I dati dell’ufficio delle Nazioni unite contro la droga e il crimine parlano poi dell’ammontare enorme dei proventi di attività illecite a livello planetario che sono pari a circa il 3,6% del Pil globale. I flussi di denaro riciclato oggi nel mondo si attestano intorno al 2,7% del pil globale. Secondo la commissione europea, il costo della corruzione nella sola Unione europea è di 120 miliardi di euro l’anno, ovvero l’1% del pil Ue; si tratta di significative risorse sottratte dallo sviluppo economico e sociale, alle finanze pubbliche e al benessere dei cittadini.