Dattilo, morto l’imprenditore Michele Mazara detto ‘Berlusconi’

Era soprannominato “Il Berlusconi di Dattilo”, frazione di Paceco. Parliamo di Michele Mazzara, morto a 62 anni dopo una lunga malattia. Personaggio del mondo imprenditoriale nel 1997 fu arrestato perché avrebbe favorito la latitanza di boss mafiosi del calibro di Matteo Messina Denaro. Patteggiata la condanna a 14 mesi, nel giro di qualche anno da semplice agricoltore era diventato uno dei più facoltosi imprenditori del territorio, con interessi e affari nel settore agricolo, nell’edilizia e in ambito ricettivo.

Era lo stesso Mazzara, infatti, a gestire a San Vito Lo Capo l’hotel Panoramic. Successivamente fu coinvolto nell’operazione antimafia Eden, ancora una volta legata alla rete che avrebbe favorito la latitanza e gli affari di Messina Denaro e nel 2015 gli furono confiscati beni per 26 milioni di euro. Successivamente la Cassazione accolse l’istanza dei suoi legale, autorizzando la restituzione dei beni oggetto di confisca. Lo scorso anno, in seguito a un’ulteriore attività di indagine sulle attività e i movimenti economici di Michele Mazzara, il Tribunale di Trapani emise un provvedimento di sequestro patrimoniale per una somma complessiva pari a 18 milioni di euro.