Cronache del maltempo. Vento, danni e incendio a Scopello

Da una giornata primaverile di questo inverno privo di piogge e con le campagne ormai a secco al forte vento che da ieri sera è abbattuto in provincia di Trapani e già si registrano danni e disagi in città sia nel capoluogo che a Marsala. A Trapani sono caduti i pannelli di protezione del cantiere che si trova attorno al palazzo delle Poste centrali. In via Alcamo è caduta l’impalcatura di un altro cantiere, mentre in via Marino Torre, nei pressi della Fontana del Tritone, i vigili del fuoco chiamati in più punti della città sono intervenuti per mettere in sicurezza una persiana che stava crollando. A Marsala invece il vento sta portando in giro parecchi cassonetti della raccolta dei rifiuti, alcuni sono andati completamente in frantumi. E mentre le previsioni metereologiche dicono del netto calo delle temperature in questo secco inverno scoppiano incendi. E un incendio ha divorato circa sei ettari di macchina mediterranea in località Bosco Scopello. Le fiamme hanno minacciato di aggredire la Riserva dello Zingaro. Scattato l’allarme sono intervenuti pompieri, uomini della forestale, i vigili urbani e la Fire Rescue di Alcamo. Durante il rogo si sono registrati momenti di preoccupazione per alcune abitazioni che sorgono nei pressi e per la presenza di un gregge di pecore. Le cause sono in corso di accertamento. E i vigili del fuoco hanno eseguito numerosi interventi a Trapani e nel suo hinterland a causa del forte vento. Un palo della luce si è abbattuto in via ad Erice Casa Santa. Le raffiche di vento, inoltre, hanno fatto crollare un ponteggio per la messa in sicurezza di un palazzo della via Marsala a Trapani. Dopo giorni di sole e caldo sono previste piogge e neve a bassa quota, nonché venti di burrasca soprattutto nelle zone costiere. Per la costa messinese la protezione civile regionale ha diramato l’allerta meteo gialla. A Trapani il forte vento ha fatto addirittura crollare un ponteggio nel centro storico. Interrotti i collegamenti con le isole Egadi e Pantelleria.
. I cambiamenti climatici sono la causa principali di questi eventi e se non si cambia subito registro andrà sempre peggio. Politici sordi e insensibili e anche negazionisti dei cambiamenti climatici, denunciati dagli scienziati di tutto il mondo, sono un pericolo per il futuro dell’umanità e ben vengano le manifestazioni in tutto il mondo da parte dei giovani, che sentono più di tutti il pericolo di una catastrofe prossima ventura. Ben vengano, uno, cento mille, milioni ei Greta Thumberg

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