“Costa Gaia”. Omologato per 200 posti

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In forse le finalissime allo stadio Lelio Catella.

Con le fasi dedicate ai Pulcini si è alzato stamane a Tommaso Natale il sipario dell’anteprima della 32esima edizione del Costa Gaia-Conad Cup,  torneo internazionale di calcio giovanile. Sono oltre 300 le squadre iscritte ad una tra le più importanti manifestazioni di calcio giovanile che si disputano in Italia. Per l’anteprima impegnati anche i campi di calcio “Pisani” di Palermo, Castellammare e Corleone. Il torneo entrerà nel vivo dal prossimo tre gennaio, e il pomeriggio del giorno precedente la tradizionale sfilata che partirà da piazza Ciullo, dopo il saluto delle autorità, per raggiungere con le coreografie degli sbandieratori lo stadio Sant’Ippolito. Calcio di inizio da parte di un ammalato di sclerosi multipla che fa parte dell’associazione Sacro Cuore, presieduta da Luca Scalisi. Calcio naturalmente, ma anche solidarietà nel Costa Gaia. Di fronte Adelkam e Milan, che lo scorso anno si è aggiudicato il torneo vincendo a mani basse sette partite su sette e battendo in finale la Spal per due a zero. Finale che si potrebbe ripetere anche per l’edizione 2019. M a la finale si disputerà allo stadio Catella di Alcamo? Allo stato attuale è difficile poterlo stabilire. Lo stadio “Catella” oggi è collaudato solo per trecento spettatori mentre ne potrebbe contenere diverse migliaia. Intanto è stato allertato lo stadio Matranga di Castellammare, dove il Comune si è dichiarato disponibilissimo ad ospitare le partite delle finalissime in programma il sei gennaio. Riuscirà il Comune di Alcamo a superare nei tempi necessari lo scoglio dell’attuale omologazione solo per 300 spettatori allo stadio “Catella”? Sarebbe un vero peccato fare emigrare l’ultimo giorno del torneo in una città diversa da quella di Alcamo, che è la vera patria del torneo Costa Gaia.