Coronavirus, diffusione rallentata in Sicilia nelle ultime 24 ore. Primo caso a Balestrate

In Sicilia da un incremento di 32 persone si è passati a 25. Sette casi in meno, come aumento, in 24 ore rispetto alla giornata precedente. Arriva però il primo contagio anche nella piccola Balestrate. Un uomo di 65 anni è risultato positivo al tampone ed è stato ricoverato all’ospedale “Cervello” di Palermo. Il bollettino dei sanitari dice che il paziente è in “discrete condizioni di salute”. Le autorità stanno provando a risalire a eventuali contatti avuti dalla persona e capire dove a sua volta potrebbe avere avuto origine il contagio. Fra periodo di incubazione e giorni di esordio dei sintomi, si potrebbe arrivare agli ultimi giorni di febbraio.

Ad Alcamo invece non si è registrato alcun caso fra i familiari delle tre persone, tutte dipendenti dell’ASP in servizio a Trapani, risultate positive. Nella famiglia del funzionario, il paziente numero 1 della cittadina alcamese, i tamponi della moglie sono risultati negativi, sia il primo che il secondo di controprova. Il cinquantacinquenne si trova ricoverato comunque in terapia intensiva al Sant’Antonio Abate e le sue condizioni, sicuramente serie, non sono peggiorate e risultano stazionarie. In tutto sono 7 i dipendenti dell’ASP trapanese contagiati dal virus. C’è adesso da capire se il primo effettivamente a contrarre il virus sia stato il funzionario alcamese, quello risultato per primo positivo, o qualcuno degli altri sei, due di Alcamo e gli altri di Trapani ed hinterland.  Locali dove lavoravano le persone contagiate sono stati sanificati ma si teme che qualche altro collega possa avere ugualmente contratto il virus.

Il conto complessivo in provincia di Trapani è comunque salito, in un giorno, di altre due unità. Una coppia di anziani coniugi sarebbe stata contagiata dal figlio, allo stato attuale non ancora dichiarato positivo, che qualche giorno fa è rientrato da Milano. I genitori hanno accusato problemi respiratori, con i quali si sono presentati all’ospedale Paolo Borsellino di Marsala. Qui la TAC prima e il tampone oro-faringeo dopo hanno dato esito positivo.

Le persone affette da Covid-19 salgono così a tre a Marsala, città in cui si era verificato il primo caso nel trapanese, quello di un insegnante sessantunenne, che adesso si trova ricoverato in rianimazione all’ospedale di Trapani. I contagiati in tutta la provincia di Trapani sono 13, i rimanenti due nella cittadina di Mazara del Vallo.