CoronaVirus ad Alcamo, è tempo di guarigioni. Calvario quasi finito per il funzionario ASP

Il paziente 1 di Alcamo, il funzionario in servizio a Trapani negli uffici del servizio Sanità Pubblica, è in via di guarigione. Il primo tampone post-malattia prelevato ieri ha dato esito negativo. A breve si attendono gli esiti del secondo. Starebbe quindi per terminare il lungo calvario cominciato, per il cinquantacinquenne alcamese e per la sua famiglia, quasi un mese fa, esattamente l’11 marzo. L’uomo, che ha già lasciato da giorni il reparto di terapia intensiva, potrebbe quindi festeggiare il suo compleanno, che cade tra pochi giorni, senza avere addosso la pesante zavorra del Covid-19. Intanto si sono già negativizzate due colleghe del funzionario, pure loro alcamesi.

Da sabato e fino a ieri Alcamo ha purtroppo registrato un incremento quotidiano, un nuovo caso al giorno. Dei cinque ultimi positivi, tre sono giovani legati, direttamente o meno, con i rientri in Sicilia e quindi postisi in isolamento domiciliare. L’ultima positività è stata certificata proprio ieri, nel primo pomeriggio, ed ha riguardato un’altra ragazza, una studentessa di 25 anni, universitaria a Milano, rientrata in Sicilia nell’ultima decade di marzo. Completata la “quarantena” è stata sottoposta a tampone rino-faringeo risultando positiva.

Prima era stata la volta di un imprenditore di 55 anni, originario dell’hinterland ma residente ad Alcamo, che dopo essere stato fuori sede per un viaggio di lavoro, aveva accusato tosse e alcuni malesseri. 24 ore prima positiva era stata trovata un’altra studentessa di 23 anni rientrata dall’Inghilterra e prima ancora una donna di 58 anni, che sembra non avere avuto contatti con altri contagiati o con gente venuta dal Nord. I cinque casi per altrettanti giorni si erano avviati con un ragazzo di 24 anni che si era recato a prendere la fidanzata, al suo rientro in Sicilia, e con lei si era messo in quarantena.

Ad Alcamo quindi i casi di contagio sono saliti a 16, più un altro che riguarda l’ultranovantenne deceduto in ospedale a Trapani.  Il numero degli attuali positivi è destinato comunque a scendere sensibilmente perché oltre ai dipendenti ASP ci sono altri ammalati in via di negativizzazione. Inoltre nessuno di loro ha avuto bisogno di correre al ricovero ospedaliero.

Finora il quadro totale in territorio alcamese parla di 11 uomini contagiati (un decesso) e 6 donne. Con la venticinquenne salgono a cinque i ragazzi raggiunti dal virus: due maschi, uno di 30 anni e l’altro di 24, e tre femmine tutte giovanissime, dai 21 ai 25 anni. Su 18 positività che hanno riguardato cittadini alcamesi, compreso il giovane allievo vigile del fuoco che stava facendo il corso alle Capannelle di Roma, soltanto in due casi è stata necessaria la terapia intensiva: il funzionario pubblico, che adesso è in fase di totale guarigione, e l’anziano che invece non ce l’ha fatta.