Concorso letterario sul dramma del covid 19. Premiati i vincitori

“Va’ pensiero” l’aria del Nabucco racconta la prigionia degli ebrei, ma questa oppressione era la stessa che Giuseppe Verdi provava per gli italiani prima dell’unificazione. “Va’ pensiero” proposta dal Wind Ensamble del liceo “Vito Fazio Allmayer” e dal Coro Cielo d’Alcamo” è stato l’inno che ha aperto la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso internazionale “Caro amico ti scrivo, c’era una volta il covid 19”, organizzato dall’associazione sclerosi multipla “Sacro Cuore di Alcamo, presieduta da Luca Scalisi.

Nato da un’idea di Mimma Seranella. “Va pensiero” metafora di una preghiera per liberarsi dall’oppressione, in questo caso dal covid 19 e archiviare questi anni drammatici, che continuano a condizionare la vita di tutto il mondo. Cinquecento le lettere pervenute da varie parti del mondo tra cui Canada, Inghilterra, Albania e naturalmente Italia. Emozioni, paure, drammi prese di coscienza, perdite dolorose, miracoli inaspettati indirizzate ad una persona di fantasia da parte di un abitante della terra nell’anno 2030, che ricordi quanto successo a partire dallo scorso anno quando iniziò la pandemia. Il concorso è stato suddiviso in tre categorie: under 18, Over 18 e persone diversamente abili. “Lettere profonde, colme di sensibilità – scrive l’Associazione- che esprimono la grande voglia di tornare a vivere, di lasciarsi alle spalle questo periodo”.

Per la categoria under 18 ha vinto Martina Primerano di Roma, 12 anni che frequenta l’istituto Domenico Purificato di Roma. Per la sezione Over 18 il regista e scrittore palermitano Marco Pomar.  Per la sezione diversamente abili Irene Carta di Cagliari.  Le lettere rappresentano il racconto di stati d’animo, di problemi che, lette nel 2030, testimoniano la pandemia e gli sforzi della scienza per creare vaccini capaci di uccidere il virus. La giuria, presieduta dal giornalista alcamese Cristian Rocca, direttore editoriale del quotidiano on line “Linkiesta”. Nel corso della cerimonia, conduttrice Gabriella Di Carlo, presenti tra gli altri il sindaco Domenico Surdi, l’assessore regionale Mimmo Turano, l’arciprete don Aldo Giordano, Domenico Nuzzo del Cnr di Palermo, autore di importanti studi sul covid, i presidenti dei locali club service, il dirigente dell’Allmayer, Vito Domenico Piccichè, l’attore Antonio Pandolfo.  Conferite targhe e riconoscimenti vari e proiettato il cortometraggio “Sugnu vecchia” di Egidia Eterno, ovvero stati d’animo durante il lockdowun. Tra i premiati per il maggior numero di lettere inviate l’istituto “Domenico Purificato” di Roma così come il “Francesco Vivona” di Vita. Il concorso ospitato nell’aula magna dell’istituto tecnico. Conferiti numerosi riconoscimenti.