Complicazioni, forse infezione, post-operatorie. Famigilia castellammarese denuncia medici

Muore dopo un’operazione per la rimozione di un tumore e i familiari di una cinquantasettenne di Castellammare del Golfo, presentano un esposto in Procura. I parenti della vittima sostengono che il decesso sarebbe stato causato da un’infezione contratta nel periodo post-operatorio e nel reparto di terapia intensiva. Per fare luce sul presunto caso di malasanità  la Procura della Repubblica di Trapani ha emesso due avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti medici in servizio all’ospedale Sant’Antonio Abate.

L’iscrizione de due sanitari nel registro dgeli indagati è comunque un atto dovuto in quanto è stato presentato l’esposto denuncia dalla famiglia castellammarese. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giulia Mucaria. La paziente deceduta aveva 57 anni ed è morta mentre si trovava ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale trapanese dopo un’operazione per la rimozione di un cancro. La castellammarese è deceduta durante il decorso post operatorio durante il quale sarebbero sopravvenute delle complicazioni, secondo i familiari a causa di un’infezione, forse una setticemia.

La cinquantasettenne di Castellammare del Golfo è morta durante le festività natalizie dopo che le sue condizioni di salute si erano aggravate e dopo essere stata trasferita nel reparto di rianimazione. Sono due i medici indagati su cui futuro si deciderà dopo che i consulenti nominati dai magistrati forniranno l’esito dell’autopsia già effettuata. All’ospedale Sant’Antoinio Abate di Trapani intanto è stata sequestrata la cartella clinica della donna castellammarese