C/mmare del Golfo: villa Margherita, ancora rallentamenti

Nuovi intoppi all’orizzonte per l’atteso avvio dei lavori di restyling della Villa Regina Margherita di Castellammare del Golfo. Un parziale stop all’aggiudicazione dell’appalto è arrivato dalla commissione di gara dopo l’aggiudicazione alla Celi energia srl di Santa Ninfa, che lo scorso 20 maggio era risultata aggiudicataria dell’appalto che ammonta a circa un milione e 300 mila euro complessivamente. La stessa commissione ha assegnato il punteggio massimo alla Celi, 100, in base al capitolato d’appalto. Proprio in considerazione di questo risultato l’organismo di controllo dei lavori di aggiudicazione dell’appalto ha considerato “anomala” l’offerta. In tal senso è stato deciso di riprendere le operazioni di gara il prossimo 30 maggio: “Sarà verificata – sottolinea il responsabile del III Settore del Comune, l’ingegnere Simone Cusumano – la valutazione della congruità dell’offerta sulla base delle giustificazioni che saranno prodotte dalla ditta aggiudicataria”. Tra 7 giorni quindi sarà presa una decisione con aggiudicazione provvisoria della gara. Ma questa circostanza potrebbe anche scatenare possibili ricorsi al Tar, che potrebbero far slittare l’apertura del cantiere. In qualsiasi caso si muova la commissione potrebbe verificarsi questa eventualità: se dovesse essere esclusa la Celi la stessa ditta potrebbe rivalersi sul Comune, così come se invece l’aggiudicazione dovesse essere confermata alla società di Santa Ninfa si potrebbero innescare le rimostranze delle altre aziende in gara. Questo appalto non ha avuto sino ad oggi vita facile. La gara si sarebbe dovuta già espletare una prima volta lo scorso 29 agosto ma a causa dell’assenza per motivi di salute di un componente della commissione comunale fu rinviato tutto a gennaio di quest’anno, ma anche in quell’occasione ci fu ancora uno stop per alcuni accorgimenti da intraprendere rispetto alla redazione della gara d’appalto. Siamo in presenza di un maxi finanziamento che servirà per un complessivo restyling dell’area che da tempo è in preda ai vandali e al degrado in generale. I soldi saranno utilizzati per la sistemazione del verde e per interventi strutturali. I lavori interesseranno la pavimentazione, i viali alberati con relativa sistemazione delle piante e anche un generale restyling del cancello d’ingresso, delle mura perimetrali e delle ringhiere che si affacciano sul Belvedere. Un’area di assoluto rilievo per Castellammare, non solo per la sua valenza artistica ma anche per la presenza delle più svariate essenze arboree e per il meraviglioso panorama che offre la villa stessa che si affaccia a strapiombo sul Golfo di Castellammare. Da anni si denuncia da più parti il degrado della villetta Regina Margherita: l’associazionismo, ma anche semplici cittadini e la politica hanno messo in evidenza come oggi questa villa di fatto è frequentata soltanto da anziani soli per giocare a carte. Non si vedono più famiglie, ragazzi e coppie giovani che invece prima affollavano il perimetro del Belvedere. Secondo molti questo luogo di aggregazione si è perso nel tempo proprio per le progressive condizioni di degrado che hanno portato in tanti ad abbandonare l’idea di andare alla villa.

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