C/mmare del Golfo, tutti pazzi per la compostiera: boom di richieste

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Impazza la richiesta di compostiere a Castellammare del Golfo. Tantissime le istanze pervenute al Comune da parte dei cittadini che chiedono di dotarsi di questo impianto che permette di trasformare il rifiuto in compost, quindi concime adatto all’agricoltura, e che quindi evita il conferimento di rifiuti. Un metodo non solo ecologico ma che fa anche risparmiare: il Comune infatti ha introdotto un abbattimento della Tari, la tassa sui rifiuti, per chi ne fa richiesta. A confermare il trend in crescita della richiesta della compostiera è il sindaco del paese, Nicola Coppola: “In considerazione dell’ottimo riscontro sulla possibilità di effettuare il compostaggio che, anche per gli abbattimenti previsti, è molto richiesto – afferma – è possibile entro il 31 gennaio richiedere la compostiera”. Lo slittamento di questa data non riguarda soltanto l’istanza per richiedere la compostiera. Infatti sempre sino al 31 gennaio sarà possibile pagare la Tari a Castellammare del Golfo. Lo ha annunciato sempre il primo cittadino che ha voluto informare in contribuenti della possibilità di versare quanto dovuto entro la fine del mese. Si tratta di una proroga, poiché la nuova bolletta della Tari, componente della luc (imposta unica comunale), in un primo tempo doveva essere pagata entro il 30 dicembre, quale saldo calcolato con le nuove tariffe deliberate nel 2014. Adesso, invece, i cittadini avranno un altro mese di tempo per pagare. Per richiedere informazioni, anche nel caso in cui ci siano bollette con errori o imprecisioni, i cittadini possono rivolgersi allo sportello dell’Aipa, la società che per conto del Comune castellammarese sta effettuando la riscossione. Lo sportello, che si trova in via Leonardo Da Vinci, è aperto dal lunedì al giovedì, dalle 8,30 alle 13 e il martedì e giovedì, dalle 15 alle 16,30. Per chiarire dubbi sulla nuova tassa sui rifiuti, nonché per informare sulle modalità e tempi di pagamento, l’amministrazione comunale ha anche distribuito un opuscolo informativo che spiega ai cittadini che quello già versato a giugno, era l’acconto del 2014, pari ai due terzi della tassa dovuta nell’anno precedente. Nell’opuscolo è spiegato come si calcola la tariffa per le utenze domestiche e non domestiche e come si paga l’avviso (modello F24 semplificato, allegato all’avviso di pagamento, presso banche, uffici postali e online). Quindi le principali riduzioni per le utenze domestiche (ad esempio per gli ultra sessantacinquenni, in base all’Isee, la riduzione varia dal 15 al 30 per cento sull’importo complessivo, per i coniugi che non superano il minimo pensionistico Inps e nullatenenti, una riduzione del 60 per cento ed altro ancora), ed utenze non domestiche (riduzione del 30 per cento per case di cura e di riposo, e 25 per cento per chi elimina dai locali pubblici le slot machine; per chi assume personale a tempo indeterminato riduzione del 10 per cento per ogni dipendente assunto.