C/mmare del Golfo: turismo, contatti con la Cina

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Castellammare del Golfo sarà una delle quindici città italiane, l’unica siciliana, a partecipare all’International Mayor’s Forum on Tourism, il forum internazionale del turismo, che si terrà in Cina, a Zhengzhou, capoluogo di provincia della regione Henan, a sud di Pechino. Al meeting parteciperanno sindaci di tutte le nazioni del mondo. Castellammare sarà rappresentata dal sindaco Nicolò Coppola dopo l’invito dell’ufficio nazionale del turismo cinese che ha scelto Castellammare quale unica città siciliana ospite. Nella regione cinese è in forte crescita il turismo outbound, che guarda alla Sicilia con grande interesse. Castellammare rappresenterà la Sicilia in occasione di questo importante evento che ha lo scopo di inserire in un circuito turistico, realtà paesaggistiche e culturali poco conosciute in Oriente. La quarta edizione dell’IMFT, evento biennale tra i principali incontri mondiali per condividere strategie di crescita turistica, è dedicata al turismo quale “risorsa per la vitalità e lo sviluppo sostenibile delle città”. Il forum si terrà dal 15 al 17 novembre nella città capoluogo della regione cinese dell’Henan, abitata da oltre 100 milioni di persone. «Sono orgoglioso che Castellammare sia stata scelta per partecipare a questo importante evento mondiale, dove sarò presente dal 15 al 17 novembre. Ho accolto con grande soddisfazione l’invito (dunque senza oneri per il Comune) perché è un’occasione unica per dare impulso al turismo, promuovendo le risorse della nostra città e per creare una rete diretta con gli operatori del turismo cinese –afferma il sindaco Nicolò Coppola (nella foto) -. L’invito e la scelta di Castellammare ci conferma che la nostra cittadina ha tutte le potenzialità per avviare nuovi percorsi di sviluppo turistico con un’immagine vincente sull’incaming. Ringrazio l’ufficio nazionale del turismo cinese per averci offerto questa preziosa ospitalità. Spero che avremo la possibilità di convogliare flussi importanti e attirare almeno una parte del consistente numero di cinesi che si attendono a Milano per Expo 2015. Sarà un’occasione mondiale per confrontarci, apprendere, condividere e tentare di conquistare nuove fette di mercato turistico. E Castellammare ci sarà”. Certamente un modo come un altro per il Comune del trapanese, a forte vocazione turistica, per farsi conoscere e attrarre nuovi visitatori. Al momento ci sono in tal senso dati parziali per l’anno in corso che non fanno intravedere nulla di buono per l’economia del paese e per gli operatori turistici. Nel periodo che va da gennaio a luglio, l’Ufficio Statistica dell’ex Provincia regionale di Trapani ha evidenziato che in paese si è toccato un -8,9 per cento per effetto dei suoi 2.177 turisti persi rispetto allo stesso periodo del 2013. Situazione, quella castellammarese, che si è inevitabilmente riversata anche sul numero di pernottamenti calati di quasi 4 mila unità (-5,7 per cento). Si tratta di una delle peggiori perfomance dell’intera provincia trapanese.