C/mmare del Golfo: rete fognaria Scopello, altro step

0
432

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Nuovo step di avvicinamento verso la realizzazione della rete fognaria di Scopello, borgata marinara a grande attrazione turistica di Castellammare del Golfo. Il Comune ha aggiudicato in via definitiva la gara per l’affidamento delle indagini e prove geognostiche, geotecniche e di laboratorio propedeutiche alla progettazione preliminare dei lavori di realizzazione del sistema di smaltimento dei reflui. Ad essere incaricata una ditta di Mazara del Vallo a cui spetta quindi questo compito che è lo snodo essenziale per arrivare alla progettazione e quindi all’appalto dei lavori veri e propri. Si tratta di un ulteriore passo avanti dopo quello fatto nelle scorse settimane dal Comune di stanziare, come da procedura richiesta dalla Regione per l’utilizzo dei 5 milioni di euro di fondi Cipe da utilizzare, i circa 230 mila euro come quota di cofinanziamento. Fondi che serviranno per pagare i compensi di Attività di Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed esecuzione, incarico di Collaborazione esterna per la redazione del progetto preliminare, Attività di Supporto al Responsabile Unico del Procedimento, Attività di verifica finalizzata alla validazione del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo e attività di studio geologico e acquisizione di indagini geognostiche e geotecniche. Il progetto è stato inserito nell’Apq sottoscritto tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Siciliana e finanziato con delibera Cipe nel 2012. Per utilizzare però questi fondi si deve procedere alla realizzazione per l’appunto del progetto definitivo da rendere immediatamente cantierabile. Questa procedura avanzata dal Comune è stata espressamente richiesta con circolare dell’assessorato regionale all’Energia, Dipartimento regionale delle acque reflue e dei rifiuti, che ha dato mandato al Comune castellammarese di avviare le procedure per l’affidamento dei servizi di ingegneria necessari alla cantierabilità per l’appunto degli interventi al fine di potere incassare i fondi Cipe entro la fine dell’anno. “Ci stiamo muovendo in questo modo – sostiene la giunta municipale – al fine di consentire l’accredito di tali somme dall’assessorato regionale il quale ci ha chiesto di trasmettere apposita delibera di impegno dell’amministrazione comunale”. Il progetto è arrivato a compimento, a livello preliminare, con la passata amministrazione guidata dal sindaco Marzio Bresciani. L’obiettivo ovviamente è quello di dotare la caratteristica borgata di Scopello di una rete fognante che al momento non c’è. Tutti i proprietari delle abitazioni infatti sono dotati di fosse Imof, impensabile questo sistema ancora nel terzo millennio e per di più in una zona altamente turistica come quella per l’appunto della vasta area costiera castellammarese. Iniziativa che si inserisce nell’ambito di un piano complessivo avviato da tempo dal Comune e che comprende anche la realizzazione di un depuratore, anche questo finanziato dal Cipe per un totale di 18 milioni di euro. Impianto di cui è sprovvisto ancora oggi il paese, in quanto il depuratore esistente non è mai entrato in funzione a causa di un’errata progettazione.