C/mmare del Golfo: relazione di fine mandato del sindaco

Marzio Bresciani è stata una sorta di commiato. Con la relazione di fine mandato ha in sostanza confermato che non si ricandiderà a sindaco di Castellammare del Golfo in vista delle prossime elezioni amministrative. Il primo cittadino per l’occasione ha voluto incontrare la cittadinanza nell’aula consiliare per spiegare cosa ha fatto in questi 5 anni l’amministrazione in carica che chiuderà il suo mandato tra qualche giorno, con l’apertura ufficiale della campagna elettorale. Il primo cittadino, che già da tempo aveva detto che non si sarebbe più ricandidato essenzialmente a causa dell’ostracismo della politica locale, ha però voluto riservare un messaggio più che esplicito a tutti i candidati a sindaco e consiglieri che si presenteranno per la prossima tornata elettorale. A loro il sindaco uscente ha lanciato l’appello affinchè isolino i mafiosi ed i loro fiancheggiatori, senza se e senza ma, evitando anche semplicemente di condividere con loro un caffè al bar. Senza tanti fronzoli il primo cittadino resta convinto che in paese ancora oggi la strada è lunga affinchè la comunità allontani definitivamente ogni tentativo di infiltrazione mafiosa nel tessuto socio-economico del territorio. Secondo il sindaco un importante banco di prova sarà la composizione delle liste che a giorni saranno presentate in paese: “Da qui – ha aggiunto – si vedranno le vere intenzioni di ognuno, si vedrà chi per una manciata di voti in più è disposto a compromessi pericolosi”. Dopo quest’ampia parentesi il primo cittadino ha poi cominciato ad elencare, con al fianco la sua squadra di governo, i vari obiettivi raggiunti. Complessivamente sostiene di avere lasciato una città in un buono stato di salute sul piano degli investimenti fatti: si contano opere per oltre 47 milioni di euro: 4,3 milioni di lavori già realizzati, 12,3 milioni per appalti in via di definizione e quasi 31 milioni invece di opere pubbliche da mandare in gara. Di particolare rilievo lo sblocco delle pratiche di sanatoria edilizia: se ne contavano quasi 4 mila nel 2008 ferme agli uffici competenti, anche a causa della bufera degli arresti di dirigenti e funzionari del Comune negli anni scorsi per presunte infiltrazioni mafiose. Sul fronte dei lavori pubblici vengono elencati tra gli obiettivi raggiunti l’avvio dei lavori della metanizzazione, il finanziamento per la realizzazione del nuovo depuratore e l’acquisizione al patrimonio comunale dello storico Castello che a giorni sarà inaugurato.

Nella foto il sindaco Bresciani con una delle sue giunte