C/mmare del Golfo: porto, si sbloccano i lavori dopo tre anni

    CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Entro ottobre la riapertura del cantiere per il completamento dei lavori del porto. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco Nicola Coppola nel corso della sua relazione sui primi 100 giorni di mandato nell’aula consiliare ha ufficializzato una notizia che era attesa da tantissimo tempo. L’appalto è congelato esattamente dal 26 maggio del 2010 a seguito di un blitz della guardia di Finanza per l’ipotesi di utilizzo di cemento depotenziato. Da quel momento tutto è rimasto fermo, in attesa che l Procura di Trapani facesse luce. Il primo cittadino, in costante contatto con gli organi giudiziari, ha avuto garanzie dello sblocco dei lavori entro il prossimo mese in quanto sarebbero venute meno le cause ostative che hanno congelato questa grande opera pubblica. Quindi si riparte per il completamento di questi essenziali lavori di prolungamento della diga foranea per 490 metri lineari con relativa realizzazione del molo di sottoflutto soffolto e delle opere interne di accosto e di arredo portuale, per un investimento di 40 milioni di euro. Ora però il primo cittadino sta pensando ad una grande emergenza per il paese, quella della carenza idrica. Insediatosi nel giugno scorso, alle porte quindi dell’estate, ha dovuto constatare con amarezza che Castellammare ha ancora le stesse risorse idriche di 22 anni fa, quando cioè Coppola era sindaco del paese ma con una comunità quattro volte inferiore in termini di presenze rispetto ad oggi. Un paese turistico che quindi deve fare i conti con un problema di enorme portata. La primissima difficoltà per il neosindaco è stata quella di dovere programmare il cartellone degli eventi estivi a misura di un paese turistico. E lo ha dovuto fare senza alcuna risorsa finanziaria. Nel corso della sua relazione il primo cittadino ha confermato la sua totale apertura alle forze politiche di opposizione, anche se il termine opposizione non fa parte del vocabolario di Nicola Coppola.