C/mmare del Golfo: Comune, avviso-ter per vigili urbani

Nessuno vuole fare il vigile urbano? Allora se Maometto non va alla montagna è la montagna ad andare da Maometto. Un detto che spiega molto esplicitamente la decisione intrapresa dal sindaco Nicola Coppola che è alla ricerca disperata di dipendenti comunali di categoria C che possano ricoprire il ruolo di caschi bianchi. L’obiettivo è quello di formare nuovi vigili per la gestione diretta del servizio dei parcheggi a pagamento che al momento il Comune ha affidato ad una ditta esterna. E’ da quasi un anno che l’amministrazione comunale, prima quella del sindaco Marzio Bresciani e adesso anche il neosindaco Nicola Coppola, sta cercando di trovare tra il suo personale la disponibilità a indossare casco e divisa. Ma ben due avvisi pubblici sono andati praticamente a vuoto: nessuno nella cittadina castellammarese ne vuol sapere di avere a che fare con traffico, automobilisti, parcheggi e multe. Ora il primo cittadino ha escogitato un altro metodo: ha incaricato direttamente il responsabile del II Settore di verificare questa disponibilità in pianta organica. E così è stata aperta una selezione a cui potranno aderire tutti i dipendenti con profilo professionale “C” interessati a indossare la divisa di vigile urbano. La selezione si chiuderà il prossimo 25 ottobre. Il Comune cerca in tutto 8 ausiliari del traffico i quali sarebbero adibiti alla verifica e al controllo delle strisce blu. Constatata la situazione la giunta non ha potuto far altro recentemente che approvare una delibera per la proroga del servizio alla ditta privata, la Sys srl parking sistem, sino al 31 gennaio del 2014. E’ quindi tutt’oggi sfumato ancora l’obiettivo del Comune di arrivare all’autogestione del servizio di parcheggi a pagamento. Ad oggi la società che ha in gestione le strisce blu ha effettuato il servizio mediante parcometri e con il supporto per l’appunto di ausiliari del traffico dipendenti della stessa ditta. La decisione del Comune di volere gestire in house il servizio è di natura economica. In pratica abbatterebbe del tutto i costi, dal momento che la gestione passerebbe a dipendenti che sono già al libro paga del Comune. L’attuale amministrazione, insediatasi dopo le amministrative di giugno, ha sposato la causa della giunta precedente ritenendo coerente l’obiettivo alle esigenze della macchina burocratica. L’esecutivo castellammarese vuole dare seguito alla legge regionale 17 del 2004 che impone ai Comuni di adottare misure di razionalizzazione volte a conseguire risparmi strutturali annui non inferiori al 20 per cento della spesa complessivamente autorizzata dal governo regionale in ordine ai soggetti già finanziati con il fondo unico del precariato”. “Questa forma di razionalizzazione – sostiene la giunta Coppola – la si può realizzare anche secondo le modalità previste da questo articolo di legge e compresi, pertanto, i processi dai quali possa derivare un risparmio strutturale di spesa mediante utilizzo di risorse umane interne appartenenti al bacino dei precari”. L’internalizzazione del servizio dei parcheggi sarebbe avvenuta attraverso l’acquisto dei parcometri, anche mediante piano triennale che prevedeva la totale acquisizione o noleggio di quelli già montati dalla società che sta al momento eseguendo il servizio di gestione delle strisce blu.