Che confusione. Sarà perché votiamo

    Il silenzio, si sa, genere curiosità. E’ così anche in campo politico. Passano i giorni e i partiti stentano a trovare accordi e attori politici. In standby la situazione alcamese. Nessuna notizia ufficiale riguardante il senatore Nino Papania. Adesso parte il fenomeno del toto candidato per quando riguarda l’ala democratica della città. I primi nomi, dopo l’ormai quasi sicuro passo indietro del senatore, si leggono in rete o sui giornali. Tra i tanti spiccano quelli di Vincenzo Cusumano, segretario comunale del Partito Democratico, di Gianluca Abbinanti, assessore nella giunta Scala.

    Ma la vera certezza è la confusione generale e non soltanto nel Pd. La confusione che si avverte nella gente. Potrebbero prendere il sopravvento le liste civiche, ma non solo. I giovani, tanti giovani coinvolti nelle prossime elezioni sia in Provincia di Palermo sia in Provincia di Trapani. E poi i social network protagonisti ora come non mai. Facebook protagonista a Palermo, Castelvetrano, ad Alcamo, a Balestrate, a Petrosino e in tante altre città. Prendendo l’esempio alcamese i due movimenti, ABC e la Sveglia hanno creato delle pagine per interagire con la gente che sul web segue gli aggiornamenti. Comizi virtuali e locandine digitali ormai spopolano per quanto riguarda i grossi centri. Passano gli anni, cambiano i tempi e soprattutto le strategie di persuasione e comunicazione. Adesso le elezioni non si vincono più soltanto nelle piazze e le alleanze non si decidono più mesi prima. Tutto può succedere, ma questa volta davvero tutto.