Centro congressi Marconi. L’11 dicembre il premio Cielo d’Alcamo

Scaletta rivoluzionata a causa della pandemia, ma intatta nei suoi significati culturali e promozionali  è la seconda edizione del Premio letterario nazionale di narrativa “Cielo d’Alcamo”, che si svolgerà il prossimo 11 dicembre nel salone del centro congressi Marconi. Avrebbe dovuto svolgersi a giugno, come è accaduto lo scorso anno, ma la pandemia ha costretto il Comune a rivedere i programmi di un evento al quale lavora l’ equipe, presieduta dall’assessore alla Cultura, Lorella Di Giovanni. Dopo alcuni rinvii il Comune ha deciso la conferma del Premio letterario. Tutto si svolgerà tramite video grazie ai social. Ogni vincitore sarà collegato da casa sua col centro Marconi per lo svolgimento del Premio letterario, al quale ha concesso un contributo l’Agenzia Asso Sicilia Sviluppo, presieduta dall’alcamese Andrea Ferrarella. Pochissime le persone al Marconi e nel rispetto delle norme anticovid. Nel corso dell’evento l’attore palermitano Alessio Vassallo, che ha interpretato il vice commissario Mimì Augello nel “Giovane Montalbano”, leggerà alcuni incipit dei romanzi di Andrea Camilleri, per rendere omaggio al grande scrittore siciliano. La pianista Lucia Cassarà suonerà brani famosi, mentre due attori del Piccolo teatro, Sarah Labruzzo e Antonino Sanclimenti, leggeranno passi delle opere vincitrici del premio. Ad Alcamo i riferimenti a Cielo d’Alcamo sono tantissimi. Designati i vincitori dell’edizione 2020. Si tratta di figure di rilievo nel panorama culturale italiano e non solo. Premiati i migliori incipit, l’inizio di un’ opera letteraria. Per la sezione narrativa il premio è stato vinto da Chiara Valerio per l’ incipit del libro “Il cuore non si vede” edizione Einaudi.  Ha scritto romanzi, racconti, saggi e testi teatrali.  Per la sezione poesia vincitore è Michele Mari, che insegna letteratura all’Università  di Milano. Ha vinto per l’incipit del libro “Dalla cripta”, collezione di poesie pubblicate da Einaudi lo scorso anno. E’ autore di saggi, narrativa, opere teatrali e fumetti. Remo Rapino, abruzzese,  docente di filosofia e storia, ha vinto per il migliore incipit per il libro “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, edizione Minimum Fax. La prima edizione è stata vinta da due figure di altissimo profilo culturale: l’attore Luigi Lo Cascio ed il poeta Fabio Pusterla. La giuria è formata dallo scrittore e giornalista Rai: Davide Camarrone, il professor Salvatore Ferlita, assistente di letteratura italiana contemporanea dell’Università  Enna Kore e lo scrittore Fabio Stassi che vive a Viterbo. L’organizzazione del premio e la riuscita della manifestazione grazie al giornalista-editore Ernesto Di Lorenzo. Per l’edizione 2020 dovevano essere coinvolte le ultime classi delle scuole superiori che avrebbero dovuto scegliere dieci incipit della letteratura universale per una mostra, che avrebbe avuto lo scopo di far riscoprire ai ragazzi il piacere della lettura.  Ma questo progetto è stato annullato a causa della pandemia.  “L’ iniziativa culturale del Premio letterario rientra fra gli obiettivi strategici del DUP 2018/2020 Alcamo una Città  più culturale e vivibile ed ha lo scopo di favorire la conoscenza di autori contemporanei e la promozione delle bellezze del territorio della città  di Alcamo” dice il sindaco Domenico Surdi.