Castelvetrano: “il cielo di Matisse” tra le mura del carcere

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Un cielo ampio, di colore azzurro intenso, attraversato in lungo e in largo dal volo degli uccelli. È una metafora di speranza e libertà, quella raffigurata nell’opera murale che otto detenuti della Casa circondariale di Castelvetrano hanno creato a conclusione di un corso di arti grafiche e computerizzate organizzato dall’associazione Euro di Palermo.

L’imponente decorazione è stata realizzata con tecniche miste su una superficie di circa tre metri per otto, traendo ispirazione da un celebre dipinto di Henri Matisse.

L’iniziativa è stata promossa con finanziamento della Regione Siciliana e del Fondo sociale europeo attraverso il progetto Restart, per i  “Percorsi formativi per il rafforzamento dell’occupabilità e dell’adattabilità della forza lavoro siciliana nel periodo 2012-2014”.