Castellammare del Golfo-Ribaltone in consiglio, sindaco senza più maggioranza

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Sicilia Democratica abbandona la maggioranza a sostegno del sindaco Nicola Coppola. Nel palazzo di città adesso è ribaltone: il primo cittadino infatti, con la fuoriuscita di Sicilia Democratica, passa in minoranza all’interno del civico consesso. Da oggi potrà contare soltanto su 9 consiglieri sui 20 presenti dietro gli scranni. L’ufficializzazione del divorzio è avvenuta questa mattina con una nota stampa firmata dai due consiglieri comunali che rappresentano Sicilia Democratica, Gaspare Canzoneri e Maurizio Paradiso. Decisione che arriva a distanza di 24 ore dalla nomina della nuova giunta da parte del primo cittadino il quale aveva indicato in rappresentanza di Sicilia Democratica l’ingegnere Marilena Barbara, 54 anni, prima dei non eletti nella lista civica “Castellammare democratica unita” confluita in buona parte all’interno di Sicilia Democratica negli ultimi mesi. “Il sindaco Coppola finalmente ha buttato giù la maschera – dichiarano Paradiso e Canzoneri – ed ha dimostrato come l’annunciato rimpasto di giunta altro non era che la volontà di definire unilateralmente la nuova maggioranza di governo. A questi giochi Sicilia Democratica non ci sta ed esce dalla giunta per ritornare tra i banchi del consiglio come forza di opposizione”. Ieri lo stesso Coppola, nell’annunciare le nomine, aveva parlato di tecnici di fiducia da lui stesso scelti e non indicati dai gruppi ma riconducibili al suo progetto di governo. La crisi politico-amministrativa si è trascinata per un mese proprio perché il sindaco e Sicilia Democratica non sono riusciti a trovare una sintesi. Il movimento dell’oramai scomparso parlamentare regionale Lino Leanza aveva continuato a insistere su due nomi: o sulla riconferma di Gaspare Canzoneri, che sino ad oggi ha ricoperto il doppio ruolo anche di consigliere, oppure sulla nomina dell’altro esponente del civico consesso Paradiso in alternativa, non dando altri spiragli. Nomi entrambi che non sono mai andati a genio a Coppola il quale infatti, alla fine, ha deciso di pescare Marilena Barbara che però ufficialmente non si era mai espressa come aderente a Sicilia Democratica. “Per noi coerenza, correttezza e lealtà politica sono valori prioritari – aggiungono i consiglieri Canzoneri e Paradiso -. Il sindaco Coppola ha assunto un comportamento politicamente scorretto. Da oggi non ci sentiremo più costretti a condividere le scelte operate dal sindaco e dalla giunta se non le riterremo utili per la comunità”. Alla vigilia della nomina della giunta il sindaco comunque si era mostrato sereno anche di fronte ai rumors che per l’appunto volevano Sicilia Democratica pronta a prendere le distanze.