Castellammare del Golfo-Opposizione boicotta consiglio comunale e commissioni

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Protestano 10 consiglieri comunali di opposizione a Castellammare del Golfo. Ieri la loro assenza in blocco ha fatto saltare i lavori della seduta dell’assise che sarà riconvocata oggi. In questi giorni sempre i 10 consiglieri non hanno neanche presenziato ai lavori delle varie commissioni consiliari. “Resta la nostra posizione di forte contrasto a questa amministrazione e al sindaco – afferma il consigliere dell’Ncd, Giuseppe Fausto -. Sul primo cittadino pende sempre una questione morale e lo riteniamo incapace di affrontare l’attività amministrativa. Con questa nostra iniziativa politica vogliamo indurre il sindaco alle dimissioni”. Intanto però ieri sera l’assenza in blocco dei 10 consiglieri ha fatto rinviare il consiglio ad oggi e creato anche un danno economico al municipio dal momento che i presenti percepiranno comunque il gettone di presenza: “La nostra assenza ai lavori delle commissioni consiliari in queste settimane – ha aggiunto Fausto – ha ampiamente compensato questo esborso”. Un altro dei 10 consiglieri “dissidenti”, Laura Ancona, attacca il primo cittadino sulla perdita di un finanziamento da quasi 2 milioni di euro per l’edilizia scolastica: “Ma cosa dobbiamo ancora attendere che accada per capire – evidenzia il consigliere – che è improrogabile rimettere tutti il mandato e tornare al voto?”. “La perdita di questo finanziamento – replica il sindaco Nicola Coppola – ha riguardato l’intera provincia di Trapani, quindi non è un problema del nostro Comune. La Regione ha cambiato le regole adducendo che per richiedere il finanziamento serviva il dato della popolazione scolastica. Ci opporremo e daremo le nostre spiegazione al governo regionale”. La guerra con i 10 consiglieri è cominciata già dall’indomani del consiglio comunale straordinario convocato per discutere della famosa intercettazione tra due arrestati nell’ambito dell’operazione antimafia “Cemento del golfo” nella quale si paventa un presunto intervento del sindaco per mettere a posto la documentazione ed ottenere la concessione per la realizzazione di un distributore di carburanti. I consiglieri avevano anche paventato una loro dimissione di massa facendo commissariare l’assise ma poi uno di loro, Ivano Motisi, ha ritirato la propria disponibilità facendo venir meno il numero minimo di dimissionari per fa decadere l’organo. “Credo che assentarsi dai lavori del consiglio – ribatte il primo cittadino – non sia lo strumento adatto per esternare la propria contrarietà alla mia condotta politico-amministrativa del Comune. Credo che il confronto sia semmai la strada per dare una mano alla città. Io, da par mio, vedrò di migliorare le mie pecche”.