Castellammare del Golfo-Ok al rendiconto in giunta, ridotto disavanzo di 700 mila euro

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Rispetto del patto di stabilità e disavanzo finanziario ridotto. L’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo impacchetta il suo rendiconto del 2015 e, seppur con enorme ritardo rispetto ai termini previsti dalla Regione, lo presenta pubblicamente mettendo in risalto obiettivi finanziari che ritiene importanti. La giunta ha varato sostanzialmente lo schema di rendiconto della gestione finanziaria composto dal conto del bilancio, dal conto economico e dallo stato patrimoniale, che ovviamente va varato l’anno successivo al bilancio approvato. Nel documento contabile predisposto dal Settore finanziario, del quale è responsabile Gianluca Coraci, risulta per l’appunto il rispetto del patto di stabilità la chiusura dell’esercizio finanziario di Palazzo Crociferi riducendo il disavanzo. “Abbiamo rispettato il patto di stabilità e ridotto il disavanzo di oltre 700 mila euro riuscendo a spingerci ben al di là di quelli che erano i limiti imposti dalla legge -affermano il sindaco Nicolò Coppola ed il suo vice, l’assessore al Bilancio Salvo Bologna -. Sono stati garantiti servizi essenziali con particolare riferimento alle politiche sociali seguite dagli incentivi per lo sviluppo economico-turistico della città. Conseguito l’obiettivo di contenimento della spesa del personale. Il rendiconto certifica la capacità, pur tra mille difficoltà, di rispettare gli obiettivi prefissati e gli standard stabiliti dalla legge”. L’esecutivo castellammarese esulta soprattutto in relazione al fatto che da qualche anno gli enti locali sono investiti da quella globale incertezza collegata sempre più alla riduzione dei trasferimenti da parte di Regione e Stato. Ecco perchè il governo cittadino parla con soddisfazione sostenendo di aver mantenuto “i conti in ordine” e “rispetto degli obiettivi”. “Avendo finalmente il quadro chiaro su quelli che saranno i trasferimenti, la cui mancata certezza ci aveva fino ad oggi rallentato, – aggiungono Coppola e Bologna – siamo già al lavoro sul bilancio di previsione perché è fondamentale per predisporre e programmare attività riguardanti le fasce sociali più deboli ed iniziative di sviluppo, ma anche eventi come quelli estivi”. Il rendiconto passerà adesso al vaglio del consiglio comunale per la sua approvazione definitiva. Un passaggio obbligatorio ma al tempo stesso tecnico. Per il civico consesso non può essere altro che una presa d’atto. Ultimamente però il primo cittadino in assise ha visto i sorci verdi per via della mancanza di una maggioranza. Da qualche mese, però, sono in atto accordi politici che sembrano stia dando i loro frutti con l’ingresso nella coalizione a sostengo del primo cittadino di quattro esponenti del civico consesso. Manovra che consentirà ancora un ribaltone ridando per l’appunto la maggioranza a Coppola.