Castellammare del Golfo, nelle spiagge libere parte servizio bagnini e accesso disabili

Con il passaggio di testimone del governo cittadino a Castellammare del Golfo con difficoltà stanno partendo i vari servizi legati al turismo. Dopo i ritardi dell’avvio del bus navetta, che collega lo spiazzo antistante il cimitero con il centro storico, si registra anche l’attivazione delle postazioni di salvataggio nelle spiagge solo in questi ultimi giorni di luglio, con la stagione balneare dunque abbondantemente partita. I baywatch con il loro servizio di salvataggio sono presenti con proprie postazioni nelle spiaggia Plaja e Guidaloca: la vigilanza è attiva dalle ore 9 alle 19. Per garantire la sicurezza dei bagnanti sono state realizzate cinque postazioni fisse, tre alla Spiaggia Plaja e due a Guidaloca, un gommone per eventuali spostamenti in mare ma anche una ambulanza, solo nei giorni festivi e prefestivi, in sosta nella spiaggia di Guidaloca. Inoltre è stata collocata una passerella nella spiaggia Plaja attrezzata con due sedie job idonee alla balneazione di cittadini diversamente abili. La passerella è situata in prossimità di una postazione di sorveglianza e salvataggio in modo da garantire un’ulteriore sicurezza dello svolgimento del servizio che in questo caso sarà svolto dalle ore 10 alle 14 e dalle ore 15 alle 19 con la presenza di un bagnino e di un Ovas, operatori volontari assistenti sanitari,  per ciascun turno. Per ogni postazione ci saranno, a turni di 5 ore, due bagnini  per un totale di 20 bagnini impiegati per 55 giorni. Il limite delle acque sicure entro il quale possono bagnarsi i non esperti al nuoto  è indicato con galleggianti di colore bianco. “Il prossimo anno l’essenziale servizio di vigilanza e salvataggio in mare sarà predisposto certamente prima – affermano il sindaco Nicola Rizzo e l’assessore Giuseppe Cruciata -. Abbiamo sollecitato gli uffici competenti non solo per la predisposizione dell’avviso ma anche perché nessuno ha partecipato alla prima manifestazione d’interesse dei primi di luglio. Adesso il servizio è stato affidato e riteniamo che le 5 postazioni, unitamente a quelle dei lidi privati che devono assicurare la vigilanza dei loro tratti di mare, potranno garantire la sicurezza dei bagnanti alla spiaggia Plaja ed a Guidaloca, molto frequentate ed apprezzate dai visitatori”. Oltretutto proprio a Castellammare si è già registrato qualche episodio di rischio annegamento e l’assenza dei bagnini poteva davvero essere fatale. Il caso più grave si è verificato nella baia di Guidaloca dove un 25enne ha rischiato di annegare ed è arrivato anche a perdere conoscenza dopo aver bevuto acqua e per aver ingerito anche dei filamenti di alghe. In questo caso è stato salvato dal bagnino appartenente ad un lido privato. C’è stato un altro episodio nella spiaggia Plaja e qui a rischiare è stato un turista milanese di 55 anni che non riusciva più a tornare a riva. Provvidenziali i bagnini di un altro lido privato che hanno recuperato l’uomo e riportato sul bagnasciuga appena in tempo. Infatti il malcapitato aveva i segni di ingestione di acqua, respirava a fatica ed era anche molto debole.